Il V Conto Energia 2012 passa nelle mani delle Regioni

In questi ultimi giorni si sono succedute una serie di polemiche e discussioni sul V Conto Energia 2012 e sulla tematica delle Energie Rinnovabili e le associazioni ambientaliste e di categoria pare abbiano immediatamente cominciato a fare pressione sulle autorità regionali.

 

Per questo motivo saranno proprio le Regioni, nel corso della “Conferenza Unificata Stato-Regioni”, a pronunciarsi in merito ed eventualmente a proporre delle modifiche alla normativa appena approvata dal Governo.

 

Le associazioni puntano alla sistemazione di alcuni punti salienti del V Conto Energia 2012, come i cambiamenti alle tariffe sugli impianti fotovoltaici. Infatti dal secondo semestre del 2012, soprattutto in merito ai piccoli impianti, si avrà un taglio degli incentivi fino al 50% per gli impianti fotovoltaici e del 35% dal 1° luglio 2012, con conseguente penalizzazione dei piccoli impianti sui tetti. Ma non è tutto, perché la diminuzione sarà sempre più accentuata, tanto che dal 2014 il valore potrebbe essere inferiore a quello di vendita dell’energia nel mercato elettrico.

Un altro punto saliente delle discussioni pare siano gli impedimenti burocratici che avrebbero l’effetto di fermare i successi realizzati in questi ultimi anni in termini di produzione di energia pulita e di nuova occupazione.

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