Nei musei capitolini con la tecnologia Nfc per smartphone per avere informazioni sulle opere

I Musei Capitolini, il piu’ antico museo pubblico del mondo, sono i primi in Italia a dotarsi dell’innovativa tecnologia Nfc che fornisce informazioni sulle opere esposte tramite smartphone. Il servizio, nato da un’idea di Roma Capitale, assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e della sovraintendenza ai Beni Culturali in collaborazione con Ze’tema Progetto Cultura, e’ stato affidato a Samsung dopo la sua risposta positiva ad un’indagine condotta tra i grandi produttori del settore.

”Il progetto -spiega il sovrintendente Umberto Broccoli– ideato dalla direzione dei Musei Capitolini, con il coinvolgimento di tutti i funzionari che hanno scritto i testi in modo semplice e comprensibile agli utenti, e’ una sorta di guida virtuale con possibilita’, attraverso la tecnologia messa disposizione da Samsung, di approfondimenti con link e rimandi multimediali”.

Oltre a mettere a disposizione 200 telefoni cellulari l’azienda ha supportato i Musei Capitolini nello sviluppo di tutta l’iniziativa. Il servizio sara’ operativo gia’ da domani e inizialmente interessera’ circa 300 opere nelle sale di Palazzo Nuovo, Palazzo dei Conservatori e Pinacoteca.

Il sistema e’ semplicissimo da usare. I visitatori che dispongono di uno smartphone dotato di tecnologia Nfc di qualsiasi produttore possono usarlo direttamente, mentre chi non lo ha, puo’ ritirare in biglietteria i terminali adatti messi a disposizione senza alcun costo aggiuntivo sul biglietto. (Fonte:adnkronos)

 

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