Fotovoltaico 2018: ripartono gli incentivi? Ecco il decreto (bozza)

Forse si, ma non per tutti. Si tratta di un nuovo decreto per ora solo allo stato di bozza stilato dal Ministero dello Svliluppo Economico per incentivare le fonti rinnovabili elettriche per il triennio 2018-2020. Tra gli interventi incentivati, oltre ad eolico, idroelettrico e geotermia, rientrerebbero anche gli impianti fotovoltaici di potenza maggiore di 20 kW anche se con alcune limitazioni: non potranno essere su aree agricole, ad eccezione delle serre fotovoltaiche. Gli impianti fino a 100 kWp potranno usufruire di una tariffa onnicomprensiva con ritiro da parte del GSE mentre per quelli sopra i 100 kWp l’energia non autoconsumata dovrà essere venduta.

La durata dell’incentivo sarà pari a 20 anni e prevede due diverse forme di incentivo: impianti a registro e impianti ad asta a seconda della potenza installata rispettivamente se inferiore a 1 MWp o superiore.

Le tariffe sono allettanti e corrispondono a circa 0,110 €/kWh per impianti compresi tra 20 kW e 100 kW mentre si parla di 0,90 €/kWh per impianti fino a 1 MW. Per gli impianti ad asta l’incentivo sarà pari a 0,70€/kWh.

Nella tabella sono riportate tutti i casi per gli incentivi al fotovoltaico, eolico, geotermia e idraulica

 

In allegato il decreto rinnovabili2018_2020

Seguiranno aggiornamenti

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