Risparmia fino a 500 euro all’anno con i consumi del carburante, semplicemente cambiando il tuo stile di guida.

Proprio così. Quante volte la macchina che avete acquistato non rispettava i dati forniti dalla casa produttrice riguardanti i consumi? Avete dato la colpa al venditore che ve l’ha proposta? Alla casa produttrice cha ha dichiarato il falso? E soprattutto, nel caso in cui l’avete acquistata usata, avete subito pensato al solito brutto malcostume di alcuni, cioè di “scalare i chilometri” ovviamente illegalmente per alzare il prezzo di vendita dell’auto rendendola apparentemente più appetibile agli occhi dei possibili acquirenti? Sono tutte domande che in molti probabilmente vi sarete fatti.

Tra le domande che ho elencato prima ne manca una, la più importante: Vi siete mai chiesti se il vostro stile di guida era idoneo a sfruttare le migliori caratteristiche della vostra auto? Proprio così.

Vi pongo il caso di Silvio, proprietario di un’auto acquistata con 100mila km dichiarati. Dalla scheda dei consumi rilasciata dalla casa produttrice era indicato un consumo in percorso misto urbano ed extraurbano pari a 4,5 l/100 km, pari a ben 22 km con un litro. Il nostro amico, percorrendo circa 1000 dei suoi 25mila km in un anno rilevava un consumo pari a 6,2 l/100 km, pari a ben 16 km con un litro. Silvio si è posto tutte le domande riportate all’inizio di questo articolo finchè, quasi per caso, non ha dato retta alla voce di un suo amico che sosteneva: “prima di dare la colpa alla casa produttrice che ha dichiarato il falso o a chi ti ha venduto l’auto verifica se il tuo stile di guida è corretto”. A quel punto osservando lo stile di guida il nostro amico si accorge che, con semplici accorgimenti, la sua auto è arrivata a quei fatidici consumi. Facendo un semplice calcolo si vede come nel primo caso, cioè guidando in maniera scorretta, in un anno avrebbe consumato 1550 litri di gasolio mentre nel secondo caso ne avrebbe consumati 1125 (risparmiando ben 425 litri). Considerando un costo medio del gasolio pari a 1,365 (valore medio in data 13.05.2017) il nostro amico a fine anno si troverà a risparmiare ben 580 euro.

Cosa avrà mai fatto per ottenere un simile miglioramento? Di seguito vi riporto una serie di regole per ridurre i consumi così come ha fatto il nostro amico:

  1. Seguire fedelmente l’indicatore del cambio marcia presente sul cruscotto, passando così a marce più alte riducendo il numero di giri
  2. Impostare le gomme al giusto valore di pressione (gomme più sgonfie generano più attrito con l’asfalto e comportano consumi maggiori) e soprattutto controllare periodicamente la pressione delle stesse (almeno ogni 2000 o km, si tratta di passare solo qualche minuto dal gommista di fiducia)
  3. Nei tratti in discesa sfruttare la pendenza della strada
  4. Anticipare le frenate semplicemente valutando correttamente la distanza, rilasciando il piede dall’acceleratore con largo anticipo sfruttando l’inerzia della macchina stessa controllandone il rallentamento.
  5. Non abusare del condizionatore e tenere il filtro dell’aria pulito.
  6. Ripartire nel modo più dolce possibile evitando le accelerate brusche
  7. A seconda dei modelli della vostra auto troverete anche il regime di giri ottimale (solitamente intorno ai 2000 giri/min).
  8. Effettuare periodicamente la manutenzione della vostra auto (consiglio da seguire non solo per migliorare i consumi ma soprattutto per migliorare la sicurezza vostra e delle persone che portate con voi).

Con questi semplici accorgimenti ridurrete i consumi di un valore pari almeno al 20-30% e, in periodi come questo può solo fare bene alle vostre tasche, fidatevi.

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