Bosone Madala: dopo quello di Higgs nuove importanti scoperte sulla materia oscura dell’universo

Si tratta per ora di semplici supposizioni provenienti dai fisici dell’High Energy Physics Group dell’univesità di Witwatersrand di Johannesburg. Lo studio, pubblicato su Physical Review Letters, sembrerebbe confermare l’esistenza di una nuova particella, denominata bosone Madala. La particolarità di questa sarebbe la capacità di interagire con la materia oscura invisibile dell’universo. Già nel 2012 era stata ipotizzata la sua esistenza e forse proprio in queste ore si è molto vicini ad una soluzione finale. Le prime conferme sarebbero arrivate studiando le collisioni tra le particelle accelerare presso il LHC Large Hadron Collider) del CERN.

Lo studio dal quale si è partiti era stato effettuato dall’Accademia Ungherese delle Scienze ed è stato effettuato nel 2015 con l’obiettivo di scoprire “fotoni scuri”. All’inizio non era chiaro se sio trattasse di una particella di materia o di una mediatrice di forza. Alla ricerca partecipano anche scienziati di India e Svezia, guidata dal team leader Bruce Mellado. Seguiranno aggiornamenti

FISICA: CERN; bosone Madala, bosone higgs

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