Turing Learning: le macchine imparano i comportamenti semplicemente osservandoli

Alan Turing (Wikimedia Commons)

Alan Turing (Wikimedia Commons)

Lo studio è stato effettuato dai ricercatori dell’Università di Sheffield, guidati dal Dr. Gross. La particolarità sta nel fatto che, secondo gli studiosi, le macchine abbiano imparato i comportamenti semplicemente osservando altre macchine, senza sapere cosa dovevano cercare esattamente.

La tecnica “Turing Learning” prende il nome dal famoso test di Turing, dove la macchina tenta di ingannare una persona fingendosi pensante come un essere umano. I ricercatori hanno analizzato e messo sotto osservazione tutti i movimenti di un gruppo di robot per comprendere il perchè delle loro scelte. Durante il test, una macchina ed un umano interagiscono con un interrogatore umano. L’obiettivo è capire la differenza tra i messaggi inviati dalla macchina e quelli dalla mente umana. Se l’interrogatore umano fosse sempre in grado di riconoscere i due diversi messaggi allora il test fallisce. Se invece si riesce ad ingannare la mente umana allora il test viene ritenuto valido e la prima forma di intelligenza artificiale inizia a diventare realità.

I ricercatori si sono avvalsi di due sciami di robot, uno dei quali non era stato programmato per muoversi in alcun modo. Ebbene la macchina artificiale è riuscita ad individuare gli schemi dello sciame di robot che non aveva avuto alcun ordine di cercare o rilevare qualcosa.

Dai dati rilevati è stato visto come il primo gruppo di robot aveva appreso i movimenti semplicemente osservandoli.

Semplicemente il computer guardando i robot ha rilevato le caratteristiche più evidenti cercando di comprendere quale dei due sciami stava guardando.

Le possibili applicazioni di questa scoperta sono semplicemente straordinarie: magari la macchina potrebbe riprodurre un dipinto di un pittore famoso semplicemente vedendo come è stato realizzato.

O magari la macchina potrebbe osservare il comportamento umano e imitarlo o meglio ancora scoprire se una persona sta dicendo la verità . si potrebbero per esempio creare videogiochi di strategia dove la macchina imparerebbe dai movimenti di chi la sta utilizzando sembrando quanto più possibile umana. O, perchè no, si potrebbero capire i comportamenti dei sistemi biologici di gruppi di animali o banchi di pesci.

Lo studio è stato pubblicato sulla Swarm Intelligence.

IlTuring Learning si potrebbe applicare a in svariati campi, anche laddove crediamo di sapere tutto ed invece potremmo scoprire informazioni che ancora ci sfuggono.

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