Fotovoltaico, un’opportunità concreta in termini di risparmio

Oggi le tematiche ambientali sono sempre più al centro dei dibatti politici e sociali, soprattutto per quello che riguarda il risparmio energetico. Negli ultimi anni infatti si parla molto delle fonti rinnovabili, che danno la possibilità di poter ottenere spese di molto inferiori rispetto alle fonti di energia tradizionali.

Per questo motivo moltissime persone stanno provvedendo ad installare nelle propria abitazione gli impianti fotovoltaici. Il fotovoltaico è infatti una soluzione pulita per il consumo di corrente. Ma quanto può venire a costare un impianto del genere in poche parole?

Funzionamento: l’effetto fotovoltaico

Come si sa, gli impianti fotovoltaici producono energia elettrica tramite l’energia del sole, con un fenomeno chiamato “effetto fotovoltaico” che avviene attraverso dei moduli che hanno lo scopo di creare energia elettrica. Questo tipo di impianti può essere di tre tipi: quelli indipendenti dalla rete elettrica, detti stand alone, che utilizzano l’energia prodotta nel luogo in cui è installato; gli impianti connessi ad una rete gestita da terzi; quelli ibridi, che uniscono le caratteristiche un po’ di uno e un po’ dell’altro.

Gli impianti hanno una potenza che si calcola in Watt, e cambia a seconda della grandezza di questi; a seconda delle proprie esigenze è poi possibile capire quale sia la giusta dimensione.

Il fotovoltaico fornisce una fonte pulita e non inquinante, inoltre permette un buon risparmio, e per questo motivo sempre più italiani lo stanno scegliendo per produrre energia elettrica, e di conseguenza sempre più aziende stanno proponendo i propri servizi: in Italia ci sono numerosissime imprese che offrono i servizi per il fotovoltaico, come possiamo vedere sul sito fotovoltaico sul web, in cui sono raccolte tutte le proposte che ci sono sul mercato.

Come si stabilisce il costo di un impianto?

Il costo di un impianto fotovoltaico possono variare a seconda delle tecnologie che si utilizzano per i moduli, che possono essere in silicio amorfo, mono o policristallino, oppure in film; oppure può variare a seconda dei metodi di costruzione.

Ma ci sono altri fattori che fanno variare i costi: nel caso di un impianto connesso alla rete elettrica, ad avere molto peso sul prezzo è il prezzo del pannello, mentre ne caso di sistemi integrati all’interno di un edificio, il costo del pannello incide del 30% in meno. Un altro costo riguarda i dispositivi di protezione per interfacciarsi alla rete, e tutta l’elettronica di condizionamento e controllo della potenza. Anche l’accessibilità alla zona in cui viene installato l’impianto ha un impatto sul costo, visto che in certi casi sono previste opere di modifica edilizia.

Naturalmente va ricordato che la qualità di un impianto fotovoltaico deriva dalla qualità dei pannelli; migliore sarà il livello di fattura di questi ultimi, maggiore sarà l’affidabilità.

I costi e il risparmio

Nel caso di un impianto fotovoltaico da 3 kWp da mettere sul tetto con pannelli di qualità medio-alta, prendendo un costo medio di 5.00 euro al kW installato, il totale sarà di 15.000 euro; i pannelli fotovoltaici saranno invece da 1.500 euro l’uno. In questo caso la spesa totale sarà di 4.500 euro. L’inverter, o meglio l’apparecchiatura che trasforma la corrente continua dei moduli fotovoltaici, in corrente alternata, avrà il costo di 1.500 euro. Altri 4.000 euro vanno per strutture di supporto, e costi di progettazione, e infine altri 5.000 euro da dare all’installatore.

Naturalmente l’impianto va assicurato, e va estesa la garanzia dell’inverter per 10 anni a 400 euro; poi bisogna mettere in conto la pulizia dei pannelli (200 euro) e la sostituzione dell’inverter dopo 10 anni (1.200 euro).

Per sostenere però questi costi è possibile ottenere degli incentivi dal GSE (il V Conto Energia) presentando un progetto preliminare, installare l’impianto e dopo il collaudo, presentando il progetto definitivo e infine richiedendo l’installazione.

I costi saranno inoltre giustificati da un taglio in bolletta di oltre il 50%, rispetto al normale.

Angelo Vargiu

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