Giovani: come investire su un nuovo progetto?

 

L’essere giovani ai tempi d’oggi significa vivere con la mente piena di sogni e progetti, le tasche vuote e trovarsi di fronte ad un mondo del lavoro che, soprattutto in Italia, si mostra da subito ostile nei propri confronti.

Ma proprio perché l’attuale sistema produttivo e dei servizi non si dimostra un terreno ideale per far attecchire nuova occupazione, i giovani dovrebbero insistere di più sui propri progetti, che siano essi di impresa o di ricerca.

È ovvio però che, affinché un progetto possa partire, è necessario disporre di una prima parte di liquidità con cui far fronte alle spese di start up.

Come fare. Ci sono diverse soluzioni a riguardo; c’è chi ad esempio, magari potendo già contare su una minima entrata mensile, fa riferimento ai prestiti personali come questi, attraverso i quali è possibile accedere a finanziamenti tassi di interesse molto bassi.

Chi invece questa possibilità non ce l’ha può provare ad attingere ai fondi europei. Nelle scorse settimane sono arrivate due buone notizie in tal senso. Si parla di circa 2.3 miliardi euro messi a disposizione all’interno del progetto Cosme che mira a sostenere la competitività nelle PMI fino al 2020. Ma è solo una goccia rispetto agli 80 miliardi di euro messi a disposizione all’interno del progetto Orizzonte 2020 per l’innovazione e la ricerca.

Sempre per la ricerca sono stati stanziati anche 430 milioni di euro attraverso gli Starting Grant dell’Erc,un programma che mira a sostenere con finanziamenti che possono anche superare il milione di euro, i progetti di ricerca dei migliori cervelli europei; già a partire dallo scorso anno sono stati finanziati circa 287 giovani ricercato in tutto il Continente.

Ovviamente nell’accesso a questi fondi i giovani italiani se la dovranno vedere con la concorrenza che arriva anche dal resto dell’Europa. Si stima infatti che nel Continente ci siano quasi 7 milioni di professionisti che potrebbero essere interessati a tali fondi ma soprattutto si è stimato che il giro d’affari che questi attori sono in grado di generare supera i 550 miliardi di euro. Quest’ultimo dato spiega come mai c’è così tanto interesse da parte della UE verso le tematiche del sostentamento delle piccole e medie imprese.

Come fare per accedere a questi fondi? In una recente intervista di Antonio Tajani al Sole 24 Ore, il vice presidente del Parlamento Europeo ha dato indirettamente un consiglio ai giovani italiani che vogliano investire in un progetto professione e di crescita sostenuto dall’UE; il consiglio è quello di definire in maniera chiara i dettagli di tale progetto e come verranno utilizzati i fondi messi a disposizione.

Elena R.

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