Giovane italiano scopre la pulsar più luminosa mai ossservata fino ad’ora

La scoperta, effettuata da un team di astronomi guidato dall’italiano Matteo Bachetti, è stata effettuata con l’ausilio del telescopio spaziale NuSTAR (Nuclear Spectroscopic Telescope Array) della Nasa. Dapprima si pensava che le emissioni luminose fossero riconducibili ala presenza dei buchi neri. Invece M82 X-2 nella galassia M82, ha iniziato a pulsare improvvisamente a grande velocità senza però presenza di buchi neri intorno. All’inizio i ricercatori hanno pensato a errori nelle strumentazioni convincendosi ben presto del fatto che a causare le pulsazioni sia stata una stella di neutroni (pulsar).
Lo studio è stato pubblicato su Nature. La sfida degli astronomi ora è spiegare come possa essere così luminoso un oggetto tanto piccolo. Basti pensare che la stella è luminosa come 10 milioni di soli.

Immagine della regione centrale della M82 . All’interno di questa regione, 24 fonti puntuali di raggi X, tra cui X-1 e X-2. Il pannello b mostra una vista allargata della regione centrale. Le croci verdi indicano le posizioni delle sorgenti puntiformi identificate. (fonte_ media.inaf)

Immagine della regione centrale della M82 . All’interno di questa regione, 24 fonti puntuali di raggi X, tra cui X-1 e X-2. Il pannello b mostra una vista allargata della regione centrale. Le croci verdi indicano le posizioni delle sorgenti puntiformi identificate. (fonte_ media.inaf)

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