Taxi sharing: nuovo sistema targato Mit e Cnr per risparmiare. A Palermo è già realtà

taxiMit e Cnr hanno sviluppato uno speciale algoritmo (HubCab) che aiuterà a snellire il traffico, l’inquinamento e soprattutto consentirà di risparmiare un bel pò le corse in taxi, sfruttando il meccanismo del taxi sharing. I ricercatori hanno sviluppato un sistema che permette di ridurre notevolmente il traffico presente nelle città. Secondo i loro dati, si avrebbe una riduzione del tempo di percorrenza pari a circa il 30% in meno. Lo studio, pubblicato su Pnas (Proceedings of the national academy of sciences), dimostra come sia possibile condividere il viaggio in taxi tra più utenti, a patto che essi siano disposti a tollerare fino a massimo 5 minuti di ritardo a corsa. In questo modo si avrebbe una riduzione del numero totale di corse che permetterebbe di ridurre notevolmente le emissioni inquinanti. Il vantaggio sarebbe anche per i clienti visto che in questo modo potrebbero dividere le spese tra gli utenti di ogni singola corsa.
Anche la città di Palermo avrà il suo servizio di taxi sharing, come deciso dal Consiglio comunale nella seduta dei giorni scorsi. I costi saranno di 2 euro per i percorsi urbani e 8 per quelli extraurbani come l’aeroporto. Si tratta del taxi collettivo, ovvero della possibilità per più persone di usufruire del servizio condividendone il costo.

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