50 musei da vedere almeno una volta nella vita

Non tutti amano andare per musei, e una certo rifiuto serpeggia quando il numero delle sale supera la decina; colpa del pubblico, che anche in questi contesti culturali non può fare a meno dell’interazione veloce dei dispositivi in digitale, o forse non tutti i musei meritano allo stesso modo? La verità è nel mezzo, ma la certezza è che esistono musei fatti per passare il tempo e altri per cambiarci la vita. Proprio come quelli presenti in questa galleryche simboleggiano molto più di semplici percorsi espositivi: custodiscono il meglio dell’arte di un Paese, raccontano pagine di storia, suggeriscono prospettive culturali e metodologiche nel proprio settore di interesse.

Il desiderio di musei sempre più intelligenti e tecnologici è crescente e sarà anche la capacità di aggiornarsi a creare uno scarto tra chi resiste e chi no; e in un Paese come il nostro, dove forse non si sprigionano tutte le potenzialità culturali possibili, un deciso passo avanti nell’offerta culturale deve passare proprio da un rinnovato modo di concepire i poli museali e le logiche digestione degli stessi. Come dimostrano diversi esempi della gallery, si può fare un grande museo anche in capo al mondo o servirsene per rilanciare complessivamente il discorso culturale di popolo. Visitiamoli virtualmente, consapevoli che cinquanta sono giustamente pochi rispetto all’offerta planetaria.

E, per chi non si accontenta, ecco invece 50 luoghi dedicati a scienza e tecnologia. Passate una buona estate.

  • Rijksmuseum a Amsterdam

    Il museo statale di Amsterdam è la meta della vita di chi ama la pittura fiamminga: la Ronda di notte di Rembrandt non vi pare un motivo capitale per fare tappa qui? (foto: AFP)

  • Art Science Museum a Singapore

    Un fiore di loto che accoglie gli amanti dell’arte, in una delle città più dinamiche d’Asia: consigliato anche a chi ammira l’architettura sostenibile. (foto: Getty Images News)

  • The Ashmolean Museum of art and archeology a Oxford

    Tra i musei pubblici più antichi del mondo, vi consentirà di scoprire straordinarie collezioni e la vita del suo fondatore, Elias Ashmole, storico e collezionista inglese. (foto: Getty Images News)

  • Tech museum of innovation a San Jose, California

    Gli amanti della tecnologia non possono perdere questo gioiello della Silicon Valley che ospita anche il festival locale di jazz. (foto: Hulton Archive)

  • Smithsonian National Museum of Natural History

    A Washington, dal 1910, il museo offre il meglio dei reperti fossili del mondo, oltre a costituire un polo scientifico animato da centinaia di scienziati all’opera per l’avanzamento delle conoscenze nel settore naturalistico. (foto: Getty Images News)

  • Museo Nacional del Prado a Madrid

    Non c’è Spagna senza Prado, pinacoteca culto del Paese e sfilata interminabile di capolavori: c’è il meglio del mondo, e una fantastica retrospettiva su El Greco, fino al 5 ottobre 2014. (foto: Getty Images News)

  • The Museum of Islamic Art a Doha, Qatar

    La crescita del Qatar è testimoniata da questo museo di classe, dalla struttura suggestiva, che mira a raggiungere un pubblico internazionale e a stimolare il mecenatismo locale, coniugando arte islamica e retrospettive di artisti contemporanei. (foto: AFP)

  • Design Museum Holon a Holon, Israele

    Non ha nemmeno cinque anni ma, disegnato da Ron Arad, è già una meta imperdibile per gli appassionati di design. (foto: AFP)

  • Wimbledon Lawn Tennis Museum a Londra

    Gli appassionati di tennis hanno il dovere morale di fare tappa qui, dove dal 2006 va in scena la storia del torneo più famoso del mondo. (foto: Getty Images Sport)

  • Teatro-Museo Dalí a Figueres, Spagna

    La più grande collezione di opere di Salvator Dalì si trova qui, in un museo che è omaggio al talento eclettico dello spagnolo, e memoriale. L’artista è sepolto qui, infatti, in un basamento della struttura. (foto: Getty Images News)

  • Powerhouse Museuma Sidney

    Scienza e design in uno dei musei più celebri d’Australia, dove l’interattività è la cifra dominante dell’offerta espositiva. (foto:Getty Images Entertainment)

  • Stasimuseum a Berlino

    Dedicato ai servizi segreti della DDR, è un viaggio tra oggetti, ricostruzioni e materiali di una pagina fondamentale della storia europea. (foto: AFP)

  • Museu Oscar Niemeyer a Curitiba, Brasile

    Un compendio di architettura, opere grafiche e arti plastiche, dei migliori artisti brasiliani contemporanei, da ammirare sulla più grande superficie espositiva del Paese. (foto:

  • Museo Yad Vashem a Gerusalemme

    Il memoriale ufficiale di Israele alle vittime dell’Olocausto è luogo di potente riflessione e memoria, ma anche un museo e una galleria di chiaro interesse storico. (foto: Getty Images News)

  • Musée du quai Branly a Parigi

    Africa, Asia, Oceania e Americhe si incontrano in un museo volutamente pensato per valorizzare l’arte primitiva e non occidentale. Progettato da Jean Nouvel, per chi ama lo stile di questa star della progettazione. (foto: AFP)

  • Museo militare della rivoluzione popolare cinese a Pechino

    Il meglio di una pagina grandiosa e complessa della storia mondiale, in un tripudio di armi, sculture, mappe, e simboli del potere comunista in Cina. (foto: Afp)

  • Pergamonmuseum a Berlino

    L’altare di Zeus, la porta di Ishtar, la porta del mercato di Mileto: vederle una volta nella vita non ha prezzo. Basta pagare un biglietto in questo museo grandioso museo berlinese. (foto: AFP)

  • Fondazione Museo delle antichità egizie di Torino

    Il mondo ce lo invidia, e non si può non visitarlo, da italiani, una volta nella vita: lo statuario di Dante Ferretti è il vertice di un’offerta unica, che vede la sua prima formazione nel 1824. (foto: AFP)

  • Museo della Rivoluzione a L’Avana, Cuba

    Non solo per ammiratori di Castro, ma per appassionati di storia, questo museo, già palazzo presidenziale, conta più di 30 sale dedicate alla narrazione della rivoluzione cubana. (foto: AFP)

  • Museo del Novecento a Milano

    All’interno del Palazzo dell’Arengario, un percorso museale tra Futurismo, Manierismo, Transavanguardia, Metafisica, per ammirare i migliori artisti italiani e internazionali dello scorso secolo. (foto: Getty Images Entertainment)

  • Museo di antichità egiziane del Cairo

    Storia nella Storia per il massimo museo di antichità egizie, sito a Piazza Tahrir, che offre, tra le sue eccellenze, i reperti dell’epocale tomba di Tutankhamon. (foto:AFP)

  • National September 11 Memorial & Museum a New York

    Gran parte del museo è sottoterra, ospita oggetti appartenuti alle vittime dell’attentato che ha cambiato la Storia recente, e i mezzi che furono impiegati quel giorno: un memoriale che fa pensare e ricordare. (foto:Getty Images News)

  • Stalin Museum a Gori, Georgia

    Critiche e revisionismi legittimi non tolgono fascino all’immagine di un leader della storia sovietica, la cui vita si può approfondire in questo museo nella città natale di Gori. (foto: AFP)

  • Musei Vaticani a Città del Vaticano

    L’arte e il genio abbondano in questi musei, che però riservano anche sorprese, come le aperture al pubblico notturne e gli eventi dedicati all’arte e alla musica. Il resto è Mito. (foto: Getty Images News)

  • Museo Statale di Storia della Russia

    Milioni di pezzi da ammirare per un viaggio nella storia del popolo russo, tra cui spiccano collezioni di monete, manoscritti e autentiche mirabilia, in un edificio sulla mitica Piazza Rossa. (foto:AFP)

  • Museo Oceanografico di Monaco

    Fondato nel 1906, è un’attrazione di Montecarlo a 360 gradi: alle collezioni permanenti si affiancano eventi temporanei, in un contesto dove la sensibilizzazione per le tematiche dell’oceano è prioritaria. (foto: AFP)

  • The Museum of Contemporary Art a Los Angeles

    La grande arte contemporanea mondiale trova qui un campo di espressione davvero congeniale, di cui godere anche attraverso la digital gallery. (foto: Getty Images Entertainment)

  • Maxxi Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo a Roma

    A Roma si è ormai imposto come attrazione nuova e internazionale, grazie anche a performance non canoniche. L’architettura di Zaha Hadid fa il resto. (foto: Getty Images Entertainment)

  • Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo a Marsiglia

    Inaugurato nel 2013, è un polo culturale dall’anima fortemente europea e mediterranea, che coltiva con esposizioni permanenti e non. Situato nei pressi del porto vecchio di Marsiglia, è anche un luogo di suggestione ambientale. (foto: AFP)

  • International Spy Museum a Washington

    Un museo, statale, dedicato allo spionaggio, con oggetti, vestiti, abiti e tecnologie per spiare e battere gli avversari geopolitici: per appassionati. (foto: AFP)

  • Imperial War Museum a Londra

    Fondato nel 1917, riaperto nel 2014, offre ai visitatori archivi di documenti ufficiali e privati, fotografie, filmati e testimonianze vocali dei protagonisti della storia imperiale britannica, e mezzi militari, aerei compresi, unici a vedersi. (foto: Getty Images)

  • Kelvingrove Art Gallery and Museum a Glasgow

    Arte europea di livello mondiale ma anche collezioni di vario interesse in un museo che affascina con un’architettura moresca e una grandiosa sala centrale. (foto: Getty Images)

  • Hamburger Bahnhof a Berlino

    Tappa obbligata per gli amanti di Berlino e dell’arte che qui possono passare in rassegna Kiefer, Beuys, Warhol e Roy Lichtenstein. E’ anche una ex stazione ferroviaria della città. (foto: Dpa)

  • Kunstahaus a Graz

    La struttura d’avanguardia ricoperta da migliaia di piastre in plexiglas vale il viaggio; merita anche l’offerta museale, la medialounge e la veduta dall’interno sulla città.(foto: Wikimedia Commons)

  • Getty Museum a Los Angeles, California

    Un pezzo di storia americana e un simbolo del collezionismo privato da sempre modello mondiale: la mostra in corso di James Ensor è davvero uno stimolo a partire. (foto: Getty Images News)

  • Museum für Naturkund di Berlino

    Il più grande museo naturale di storia tedesca gode del più grande scheletro di dinosauro montato del mondo. (foto: Getty Images News)

  • Città della scienza e dell’industria a Parigi

    Imperdibile il più grande museo della scienza europeo, che gode anche di molteplici ambienti tech, adattissimi anche ai più giovani. (foto: AFP)

  • Guggenheim Museum a Bilbao

    Spettacolare esempio di decostruttivismo architettonico, merita un viaggio nei Paesi Baschi, per ammirare le collezioni, permanenti e non, integrate negli spazi e nei volumi architettonici. (foto: AFP)

  • Smithsonian’s National Air and Space Museum a Washington

    Emozioni stellari in questo santuario dell’aeronautica e del volo spaziale che è anche un centro di grande ricerca sul tema. (foto: Getty Images News)

  • Pacific Science Center a Seattle

    Creato nel 1962, è museo, planetario, contesto per esibizioni scientifiche e teatro Imax: merita anche per il mix combinato di offerta. (foto: Hulton Archive)

  • Royal Ontario Museum a Toronto

    Tra i maggiori musei mondiali di scienze naturali, il Rom di Toronto è anche un capolavoro architettonico da ammirare prima di inoltrarsi in 40 gallerie che custodiscono sei milioni di oggetti. (foto: Wikimedia Commons)

  • Gettysburg National Military Park Museum and Visitor Center a Gettysburg, Pennsylvania

    Il museo della guerra civile americana sorge dove la battaglia decisiva ebbe atto nel 1863; cimeli, armi e uniformi sono parte di un percorso ad alta intensità per chi ama il genere. (foto: AFP)

  • Kunstmuseum a Berna

    Ottocento anni di arte internazionale e un osservatorio privilegiato sul meglio della produzione svizzera: Hodlerstrasse 8 è la via di questo museo di arte finissima. (foto:Getty Images News)

  • Museo Archeologico Nazionale di Atene

    Il più ricco museo del mondo di arte ellenica è un faro culturale fin dal 1834. Mirone e Skopas tra le opere: per cultori dell’antichità. (foto: AFP)

  • Mali (Lima Art Museum) a Lima, Perù

    Arte e manufatti delle civiltà precolombiane ma anche il meglio della produzione contemporanea del Paese: lo scopo di questo museo è narrare una civiltà, preservando e indagandone la memoria. (foto: AFP)

  • Tate Modern a Londra

    La ex centrale termoelettrica di Bankside è il tempio dell’arte moderna internazionale annovera collezioni permanenti ed esposizioni temporanee . Inaugurata nel 2000, è tappa di culto per chi va a Londra. (foto: Getty Images News)

  • Museo del Louvre a Parigi

    Il leggendario museo francese non ha bisogno di presentazioni: punta ad attirare oltre 12 milioni di visitatori all’anno entro il 2025. Meglio essere tra i presenti. (foto: AFP)

  • Museo Picasso a Malaga

    Tra le più grandi attrazioni culturali dell’Andalusia, questo museo è interamente dedicato all’artista spagnolo, nativo della città: oltre 200 opere di puro genio. (foto: AFP)

  • Svalbard Museum a Longyearbyen, Norvegia

    La storia della natura e dell’esplorazione artica racchiuse nel museo più settentrionale del mondo. (foto: svalbard.net)

  • Museum of Modern Art a New Yorok

    Un polo nevralgico della vita newyorkese, eccezionale non solo per le opere, ma anche per lo stimolo continuo che dà agli artisti della scena mondiale. (foto: Getty Images Entertainment)

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Rijksmuseum a Amsterdam

 Il museo statale di Amsterdam è la meta della vita di chi ama la pittura fiamminga: la Ronda di notte di Rembrandt non vi pare un motivo capitale per fare tappa qui? (foto: AFP)

Non tutti amano andare per musei, e una certo rifiuto serpeggia quando il numero delle sale supera la decina; colpa del pubblico, che anche in questi contesti culturali non può fare a meno dell’interazione veloce dei dispositivi in digitale, o forse non tutti i musei meritano allo stesso modo? La verità è nel mezzo, ma la certezza è che esistono musei fatti per passare il tempo e altri per cambiarci la vita. Proprio come quelli presenti in questa galleryche simboleggiano molto più di semplici percorsi espositivi: custodiscono il meglio dell’arte di un Paese, raccontano pagine di storia, suggeriscono prospettive culturali e metodologiche nel proprio settore di interesse.

Il desiderio di musei sempre più intelligenti e tecnologici è crescente e sarà anche la capacità di aggiornarsi a creare uno scarto tra chi resiste e chi no; e in un Paese come il nostro, dove forse non si sprigionano tutte le potenzialità culturali possibili, un deciso passo avanti nell’offerta culturale deve passare proprio da un rinnovato modo di concepire i poli museali e le logiche digestione degli stessi. Come dimostrano diversi esempi della gallery, si può fare un grande museo anche in capo al mondo o servirsene per rilanciare complessivamente il discorso culturale di popolo. Visitiamoli virtualmente, consapevoli che cinquanta sono giustamente pochi rispetto all’offerta planetaria.

E, per chi non si accontenta, ecco invece 50 luoghi dedicati a scienza e tecnologia. Passate una buona estate.

  • Il Museo Galileo a Firenze.

    Ospita alcuni strumenti personali di Galilei, così come molti artefatti costruiti tra il 1400 e il 1800, per lo più strumenti scinetifici pionieristici. All’interno sono custoditi anche il pollice, l’indice e il medio della mano destra di Galilei. (Wikimedia Commons)

  • Il Titan missile museum nella Green Valley in Arizona.

    È l’unico sito di Titan II rimasto aperto al pubblico. Qui è possibile esplorare e rivivere il periodo in cui la minaccia di una guerra nucleare tra gli Stati Uniti e l’ex Unione Sovietica era più che mai realtà. (Flickr/Patrik Finnegan)

  • Il Tech museum of innovation a San Jose, in California.

    Costruito nel cuore della Silicon Valley, ha intere sezioni dedicate all’efficienza energetica, alla tecnologia personalizzata, all’esplorazione e alla genetica. Il museo ospita anche il festival locale di jazz e il festival mondiale dell’arte. (Flickr/Anna Fox)

  • Lo Scitech di Perth, in Australia.

    Comprende una sezione permanente dedicata alla scienza e un planetario, Horizon. La sua mission è aumentare la partecipazione di tutti gli australiani alle tematiche di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. (Wikimedia Commons)

  • Il planetario di Hayden a New York.

    Offre spettacoli giornalieri sulla nascita dell’Universo e un tour del Sistema Solare in alta definizione all’interno del suo Hayden Sphere Star Theater. Spesso qui si tengono corsi e presentazioni pubbliche sulle frontiere dell’astrofisica. (Flickr/NASA Webb Telescope)

  • Il Centro della scienza di Saint Louis, in Missouri.

    Fondato come un planetario nel 1963, ora il complesso ospita un museo della scienza con oltre 750 esposizioni. L’edificio che lo ha reso famoso è il planetario di James S. McDonnell, con la sua struttura a iperboloide. (Flickr/Camphellview13)

  • La Città della scienza di Kolkata, in India.

    Tra le sezioni del museo ce n’è una dedicata allo studio dei moti, una sulla Terra e una sull’esplorazione dello Spazio. Le esposizioni interattive del parco esterno sono progettate in modo da tollerare tutte le condizioni climatiche. (Wikimedia Commons)

  • La Science factory ‘Vitenfabrikken’ di Sandnes, in Norvegia.

    Contiene sezioni dedicate alla matematica, all’astronomia, alla chimica, alla fisica, all’arte e alla tecnologia. Nel giugno 2013 è stata inaugurata una nuova mostra dedicata all’energia. (Wikimedia Commons)

  • Il Museo della scienza e della tecnologia di Shanghai, in Cina.

    Con una superficie di 98mila metri quadrati e un totale di oltre 2 milioni di visatori all’anno, è uno dei musei più visitati al mondo. Il design del museo e delle sue mostre principali sono gestiti dalla società high-tech Creative Star Digital. (Flickr/Achim Fisher)

  • Il Pacific science center di Seattle, nello stato di Washington.

    Il complesso è stato progettato da Minoru Yamasaki nel 1962. Fa parte di un’organizzazione no-profit e ha una divisione interna che si dedica ad aiutare gli insegnanti a divulgare la scienza ai loro studenti. (Wikimedia Commons)

  • Il Centro della scienza di Ontario a Toronto, in Canada.

    Il museo aprì nel 1961 durante il periodo di espansione della città di Toronto. Centinaia di esposizioni interattive includono geologia, scienze naturali, astronomia, musica, tecnologia, anatomia umana, comunicazione e anche manufatti di scienza. (Flickr/Owen Byrne)

  • L’acquario Churaumi a Okinawa, in Giappone.

    È uno dei più grandi acquari al mondo. La sua vasca principale, il Kuroshio Sea, ha quasi due milioni di litri d’acqua e ospita innumerevoli creature marine, tra cui anche gli squali balena. (Flickr/Ippei & Janine Naoi)

  • Il Museo di Neil Armstrong a Wapakoneta, in Ohio.

    All’interno di trovano un F5 Skydancer, la navicella Gemini 8 e l’Apollo 11, oltre a una serie di manufatti e reperti lunari. L’esterno dell’edificio è costruito in modo da assomigliare alla Luna. (Flickr/Cliff)

  • Il Centro nazionale della scienza di Delhi, in India.

    4500 anni di scienza e tecnologia indiana e di evoluzione della comunicazione si mescolano a esibizioni tematiche, fra cui una galleria sulla biologia umana e una sulla scienza divertente. (Wikimedia Commons)

  • Il Museo nazionale di scienza, tecnologia e Spazio ‘Madatech’, in Israele.

    Il museo è ospitato in un edificio storico la cui costruzione iniziò nel 1912. Durante una visita nel 1923, Albert Einstein ha piantato una delle palme nel cortile davanti all’entrata, sopravvissuta fino a oggi. (Wikimedia Commons)

  • Il Museo della scienza e della tecnologia (Pucrs) di Porto Alegre in Brasile.

    Il museo è stato inaugurato nel 1998 ed è l’unico museo interattivo delle scienze naturali in America Latina. I visitatori possono partecipare direttamente alle riproduzioni di celebri esperimenti attraverso 700 esposizioni interattive. (Flickr)

  • Il Museo della scienza di Boston, in Massachusetts.

    Oltre a 700 mostre interattive, ogni giorno ci sono esibizioni e spettacoli dal vivo. Fa parte dell’associazione degli zoo e acquari perché ospita oltre 100 animali, molti dei quali salvati da situazioni pericolose e poi riabilitati. (Wikimedia Commons)

  • Il Museo della scienza e dell’industria a Chicago, in Illinois.

    Racconta la scienza dietro sette fenomeni naturali: i fulmini, gli incendi, le trombe d’aria, le valanghe, gli tsunami, la luce del sole e gli atomi in movimento. La mostra contiene più di cinquanta esperimenti interattivi. (Flickr/abadonmi01)

  • Il Museo della scienza e della tecnologia di Ottawa, in Canada.

    La sua mission è aiutare il pubblico a capire la storia tecnologica e scientifica del Canada e le relazioni tra scienza, tecnologia e società. Le aree tematiche comprendono comunicazioni, domotica, energia, arti grafiche, scienze fisiche e Spazio. (Flickr/David Carroll)

  • Il Museo dei cosmonauti a Mosca, in Russia.

    Il museo contiene reperti spaziali e modelli che ripercorrono la storia del volo, l’astronomia, l’esplorazione dello Spazio e le forme d’arte ispirate allo Spazio. All’interno sono esposti 85mila articoli diversi, e i visitatori sono 300mila ogni anno. (Wikimedia Commons)

  • Il Centro della scienza di Cape Town, in Sud Africa.

    All’interno c’è il cellulare entrato nel guinness dei primati come il più grande cellulare del mondo. Promuove una serie di iniziative per migliorare la qualità della comprensione della scienza e l’alfabetizzazione in Sud Africa. (Flickr)

  • Il Mathematikum di Gießen, in Germania.

    Le 150 esposizioni interattive del museo raccolgono esperimenti matematici di ogni genere. Le aree tematiche includono specchi, un ponte di Leonardo, bolle di sapone e puzzle. Ogni martedì il centro ospita un matematico famoso, a cui il pubblico può fare domande in prima persona. (Flickr/Sacratomato_hr)

  • Il Liberty science center a Jersey City, nel New Jersey.

    All’interno ci sono il più grande teatro IMAXdegli Stati Uniti e la sfera originale di Hoberman, un’opera d’arte ingegneristica in argento disegnata da Chuck Hoberman. Tra le mostre c’è la più grande esposizione al mondo dedicata ai grattacieli. (Flickr/Marcin Wichary)

  • Il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci a Milano.

    La sede del museo è l’antico monastero di San Vittore al Corpo. È diviso in sette reparti principali: i materiali, il trasporto, l’energia, la comunicazione, l’arte e la scienza di Leonardo da Vinci, le nuove frontiere della scienza e la scienza per i giovani. (Flickr/Davide Costanzo)

  • Il Museo nazionale della scienza e della tecnologia a Taiwan.

    È un museo della scienza applicata e della tecnologia fondato nel novembre 1997. La superficie è di oltre 110mila metri quadrati e di conseguenza è il più grande museo della scienza in tutta l’Asia. L’architettura presenta forme geometriche come triangoli, rettangoli e cerchi, e gli edifici sono collegati da ponti rettilinei. (Wikimedia Commons)

  • Il museo Intel a Santa Clara, in California.

    Fu avviato nei primi anni 1980 come luogo della memoria per la storia di Intel. Ha esposizioni di prodotti di Intel che raccontano l’evoluzione della tecnologia dei semiconduttori. Ci sono sia percorsi di autoapprendimento sia visite guidate per studenti. (Flickr/Naotake Murayama)

  • L’osservatorio di Griffith a Los Angeles, in California.

    Si trova sul pendio meridionale del monte Hollywood. Dall’edificio si vede tutto il bacino di Los Angeles, la Downtown fino all’oceano pacifico. La prima installazione disponibile al momento dell’apertura, nel 1935, fu il pendolo di Foucault, progettato per dimostrare la rotazione terrestre. (Flickr/Frank Steele)

  • Il Franklin institute a Filadelfia, in Pennsylvania.

    Fondato nel 1824, ospita il museo nazionale in memoria di Benjamin Franklin. La missione dell’istituto è ispirare la passione per la scienza e la tecnologia. Tra le altre esposizioni, ospita la più grande collezione di manufatti della bottega dei fratelli Wright. (Wikimedia Commons)

  • Il Field Museum of Natural History (Fmnh) a Chicago, in Illinois.

    Questo museo offre molte sezioni, tra cui una mostra di recente apertura dedicata all’evoluzione. Oltre alle installazioni interattive, raccoglie alcuni oggetti personali di Charles Darwin e una collezione delle sue scoperte e delle sue opere. (Wikimedia Commons)

  • Il Centro della scienza di Fernbank ad Atlanta, in Georgia.

    Contiene molti materiali didattici, tra cui scheletri di dinosauri, rocce e minerali, un laboratorio di aeronautica e uno dedicato al microscopio elettronico. Al centro del museo si trova l’autentica navicella Apollo 6, utilizzata per prove di volo senza equipaggio. (Flickr/Ryan Stavely)

  • L’Exploratorium di San Francisco, in California.

    La sua missione dichiarata è cambiare il modo in cui il mondo impara. Il New York Times lo ha descritto come il museo della scienza più importante ad aver aperto dalla metà del ventesimo secolo, ed è noto per il suo sofisticato programma di formazione degli insegnanti. (Flickr/Christopher Carfi)

  • L’Estec visitor centre dell’Esa a Noordwijk, in Olanda.

    Oltre 2mila ingegneri e scienziati lavorano per progettare le missioni, i veicoli e la tecnologia spaziale. Nel centro ci sono strutture di prova per verificare il corretto funzionamento di veicoli spaziali, sezioni dedicate ai test acustici ed elettromagnetici, e qui viene testata tutta la tecnologia prima delle missioni spaziali. (Flickr/Bert Knottenbeld)

  • Il Deutsches Museum di Monaco, in Germania.

    Contiene reperti unici, soprattutto nella sua famosa mostra sulla navigazione marittima. Si può salire sulla Maria, un peschereccio costruito nel 1880, così come su molte altre barche che segnano i tre più importanti periodi tecnologici nautici: la vela, il motore a vapore e il motore diesel. (Wikimedia Commons)

  • CosmoCaixa a Barcellona, in Spagna.

    Ha riaperto nel 2004 con il nome attuale, metre prima era semplicemente il Museo di Barcellona. Contiente mostre permanenti e temporanee su ambiente, natura, scienza e Spazio, oltre a un planetario e a mostre per bambini piccoli dedicate all’interazione e al tatto. (Flickr/Luiyo)

  • Il Centro della scienza e dell’industria (Cosi) di Columbus, in Ohio.

    Offre più di 300 mostre interattive in tutte le aree espositive tematiche: energia, esploratori, mare, Spazio, vita, progresso. Nel 2008 è stato nominato il miglior parco per famiglie degli Stati Uniti. (Flickr/Tlarrow)

  • Il Copernicus science centre a Varsavia, in Polonia.

    Contiene oltre 450 mostre interattive che consentono ai visitatori di condurre esperimenti in prima persona e di scoprire autonomamente le leggi della scienza. La prima parte del museo aprì nel 2010, ma poi già nel 2011 furono introdotti nuovi laboratori e un planetario. (Flickr/Alexander Benxevanis)

  • Il Museo della storia del computer a Mountain View, in California.

    È dedicato a conservare e presentare storie e manufatti dell’età moderna, oltre che a esplorare la rivoluzione informatica e il suo impatto sulla società. (Flickr/Don DeBold)

  • La città della scienza e dell’industria di Parigi.

    È il più grande museo della scienza in Europa, ed è il cuore del Centro culturale di scienza, tecnologia e industria. Conta cinque milioni di visitatori ogni anno e ciò che lo rende unico è La Geode, un teatro sferico che si affaccia sul museo e sulle sue piscine riflettenti. (Flickr/Sacratomato_hr)

  • La Città dell’arte e della scienza a Valencia, in Spagna.

    È un enorme complesso composto da cinque elementi principali: l’Hemisfèric (un cinema), l’Umbracle (un parcheggio panoramico), il Museo della scienza Principe Felipe (un centro di scienza interattiva), l’Oceanográfico (il più grande acquario d’Europa con oltre 500 specie) e il Palazzo delle arti dedicato alla regina Sofia. (Flickr/Valeria Preci)

  • Il Cern, l’Organization Europea per la Ricerca Nucleare a Ginevra, in Svizzera.

    Qui è installato il Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle di più alta energia al mondo. È considerato una delle pietre miliari dell’ingegneria umana ed è qui che è stato trovato il bosone di Higgs. La struttura offre visite guidate e corsi di scuola estiva per studenti. (home.web.cern.ch)

  • Il Centro della scienza della California a Los Angeles.

    Il museo è stato restaurato nel 1998 e oggi vanta tra le principali attrazioni il teatro IMAX, la Sketch Foundation Gallery, le esibizioni sul volo e le mostre sullo Spazio. (Flickr/Lad0t)

  • L’Accademia delle scienze della California a San Francisco.

    È uno dei più grandi musei di storia naturale del mondo, aperto dal 1853. All’interno ci sono una mostra sulla foresta pluviale racchiusa in una cupola di vetro di 27 metri e un acquario con una mostra sulla di barriera corallina e sugli habitat di palude. (Flickr/Tosh Chiang)

  • Il Museo Churchill and Cabinet war rooms a Londra.

    Un bunker sotterraneo che fungeva da centro di comando per il governo britannico durante la seconda guerra mondiale. Proprio sotto Westminster, queste stanze segrete ospitano l’incredibile tecnologia bellica, tra cui un sistema di criptaggio e un telefonico transatlantico per la corrispondenza tra Churchill e il Pentagono. (Wikimedia Commons)

  • La mostra itinerante Body Worlds (ora a New York).

    Creata da Gunther Van Hagens, presenta una serie di corpi umani veri che stanno facendo diverse attività fisiche e mentali, permettendo ai visitatori di vedere che cosa accade esattamente all’interno del corpo umano. (Wikimedia Commons/Paul Stevenson)

  • Il centro di ricerca Nasa di Ames, in California.

    Fondato per la ricerche sull’aerodinamica nella galleria del vento, il suo ruolo si è sviluppato fino a comprendere il volo spaziale e la tecnologia dell’informazione. Fornisce alla Nasa i risultati delle ricerche in astrobiologia, sui piccoli satelliti, sulla robotica di esplorazione lunare e sulla ricerca di pianeti abitabili. (Wikimedia Commons)

  • Lo Smithsonian’s National Air and Space Museum a Washington.

    Ospita la più grande collezione di aeromobili e veicoli spaziali di tutto il mondo. È un centro per la ricerca sulla storia e sulla scienza dell’aviazione e del volo spaziale, ma anche per l’astronomia, la geologia e la geofisica. Tutti i veicoli spaziali in mostra sono originali, o fedeli copie degli originali. (Wikimedia Commons)

  • Il Museo della scienza di Londra.

    Fu fondato nel 1857 e oggi è una delle maggiori attrazioni turistiche della città, attirando 2,7 milioni di visitatori ogni anno. È finanziato con fondi pubblici del Regno Unito e perciò l’ingresso è gratuito. (Flickr/Heather Cowper)

  • Il centro ‘Our dynamic Earth’ a Edimburgo, in Scozia.

    La mostra racconta tutti i processi che hanno plasmato la Terra fino a darle la forma attuale: Si parte dal Big Bang, per arrivare fino alla tettonica a zolle e alle glaciazioni. (Wikimedia Commons)

  • Il Telescopio Hale dell’Osservatorio Palomar a San Diego, in California.

    Ha scoperto corpi celesti fino ai confini dell’Universo conosciuto, ci ha dato la prima prova diretta della presenza di stelle nelle galassie lontane e ci ha mostrato migliaia di asteroidi. (Flickr/Brian Ungard)

  • Vulcania a Auvergne, in Francia.

    All’interno ci sono aree dedicate alla ricerca e agli eventi scientifici, oltre a grandi teatri IMAX e a una serie di serre che simulano gli effetti positivi di vulcanismo. Il sito, lontano da centri abitati, è anche utilizzato dagli escursionisti. (Flickr/Alfa Du Centaure)

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Il Museo Galileo a Firenze.

 Ospita alcuni strumenti personali di Galilei, così come molti artefatti costruiti tra il 1400 e il 1800, per lo più strumenti scinetifici pionieristici. All’interno sono custoditi anche il pollice, l’indice e il medio della mano destra di Galilei. (Wikimedia Commons)

 

Fonte: wired.it

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