Brasile 2014: streaming sicuro, ecco dove e come

Non è certo un segreto che in tutto il mondo gli appassionati di calcio siano alla ricerca di modi per vedere tutte le partite online, incluse quelle della Coppa del Mondo in Brasile. Le aziende di sicurezza informatica mettono però in guardia da questi servizi, perché alcuni siti di streaming potrebbero essere fonte di problemi, sia per il computer sia per portafoglio. E l’ultima raccomandazione – cronologicamente parlando – è arrivata da Dmitry Bestuzhev, un esperto di sicurezza dei Kaspersky Lab, che in un post pubblicato poche ore fa sul suo blog mette in guardia da alcune delle più diffuse frodi che stanno colpendo gli appassionati di calcio.

Secondo quanto riportato, Kasperky Lab avrebbe individuato una serie di minacce potenziali associate con i sedicenti siti di live-streaming (qui potete trovare alcuni esempi). Alcuni promettono immagini di alta qualità a pagamento, ma poi non offrono il servizio una volta incassato il denaro. Altri chiedono agli spettatori di installare dei plugin, ma in realtà inseriscono nel computer degli adware che finiscono per rallentare il sistema operativo. Il punto è che questi programmi a volte non sono nemmeno illegali, ma vivono in una sorta di limbo normativo.

I programmi adware, inoltre, di solito non hanno alcuna procedura di disinstallazione e entrano in conflitto con gli antivirus per riuscire a penetrare il software nel computer e operare inosservati. Meglio affidarsi allo streaming offerto da servizi ben noti e ufficiali, che a volte (come nel caso di molte partite dei mondiali) sono anche gratuiti.

Secondo indagini delle ultime settimane, poi, starebbero prendendo sempre più piede gli attacchi di phishing che offrono biglietti gratuiti per le partite in Brasile. E non stupisce, visto l’interesse globale per la Coppa del Mondo, che ci siano organizzazioni che stanno tentando di registrare falsi domini ufficiali per rubare carte di credito o installare software maligni sui computer degli ignari spettatori.

Questa pratica, purtroppo, sta diventando un’abitudine per tutti gli eventi di risonanza mondiale: è accaduto perfino per le nozze reali in Inghilterra e per il Super Bowl.

Fonte: wired

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