Vita artificiale: ci siamo! Polemiche in arrivo

Importanti novità sul fronte della vita artificiale arrivano dallo Scripps Research Institute, negli Usa, dove alcuni ricercatori hanno ottenuto il primo organismo vivente con un apposito DNA potenziato artificialmente con l’agigunta di due nuove lettere, chiamate X e Y. Sono così riusciti a creare il primo organismo semi-sintetico in grado di poter essere ricreato in qualsiasi momento. Lo studio, pubblicato su Nature, dimostra che esistono altre soluzioni in natura con un dna che non è più solamente quello che conoscevamo. Ora, con questo nuovo dna modificato artificialmente, si potranno aprire nuove prospettive molto importanti in campo medico grazie a questo nuovo tipo di nanotecnologie. A capo del team di ricercatori vi è Floyd E. Romesberg.

Per la ricerca, il team ha sintetizzato il dna circolare modificato con l’aggiunta di due lettere inserendolo nel batterio di Escherichia Coli, sfruttando una serie di micro alghe.

Per ora la ricerca ha dimostrato di essere molto vicini alla vita artificale ma, a fronte delle prospettive altamente importanti a livello medico, ci si interroga sulla opportunità della scoperta o meglio se sia possibile ma soprattutto conveniente “brevettare la vita”.

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