Rivelatore di raggi cosmici nella metro di Napoli

La stazione Toledo della linea 1 della metropolitana di Napoli da oggi non e’ solo stazione dell’arte, ma anche luogo di scienza. E’ stato installato e inaugurato oggi il rilevatore di raggi cosmici realizzato dai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn. L’iniziativa di divulgazione scientifica, promossa dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, e’ la prima sperimentata in Italia in un luogo pubblico come la metropolitana e si pone l’obiettivo di offrire a tutti – come e’ stato spiegato – ”una maggiore conoscenza del nostro universo e dei meccanismi che lo hanno generato, valorizzando il lavoro di fisici e astrofisici che, quotidianamente, esplorano i segreti del cosmo e i costituenti della materia”. Il rilevatore si presenta come un telescopio in grado di far vedere i raggi cosmici, particelle invisibili che arrivano continuamente sulla Terra sprigionate dal Sole o da stelle piu’ lontane o dai primi istanti della vita dell’Universo. “Le particelle – come spiegato dal presidente dell’Infn, Fernando Ferroni – ci attraversano ogni secondo e arrivano anche sottoterra e, dunque, anche nel tunnel a 40 metri di profondita’ della stazione della metropolitana. Le particelle sono rese visibili ai passanti grazie all’occhio elettronico del rilevatore grazie all’accensione di foto rilevatori a cui sono collegati led che sprigionano lampi di luce al passaggio”. Tanta la curiosita’ degli studenti che hanno partecipato all’inaugurazione e degli utenti della metropolitana. ”E’ un’occasione straordinaria – ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – che vede la nostra stazione della metro premiata come la piu’ bella d’Europa diventare luogo che unisce cultura storica, archeologia, arte contemporanea, fisica nucleare, ricerca, proiezione verso l’universo e ricerca della nostra identita”’. E proprio ai ragazzi presenti si e’ rivolto l’assessore regionale alla Ricerca, Guido Trombetti. ”Mi auguro – ha detto – che la curiosita’ spinga tanti giovani a scegliere lo studio di materie scientifiche. Questo progetto deve incuriosire e spingere tutti a porsi domande importanti”. scienza che si aggiunge all’arte nella stazioni che prosegue e si incrementa in occasione de Il Maggio dei monumenti con visite guidate in tutti i fine settimana del mese. All’inaugurazione ha partecipato anche l’amministratore delegato di Metronapoli Alberto Ramaglia.

Fonte: meteoweb

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