Aiutare Pompei con la tecnologia è possibile?

Sono diventate ormai frequenti le notizie riguardanti i crolli che si susseguono a Pompei. Per tale motivo, per non distruggere ulteriormente l’inestimabile valore culturale che rappresenta, si sta pensando a come evitare ulteriori danneggiamenti sfruttando le tecnologie che il mondo hi-tech oggi ci offre. Finmeccanica propone un sistema, si spera operativo al massimo entro dicembre 2014, per un controllo molto più efficiente della località campana.

Attraverso le due società Selex ES e Telespazio, Finmeccanica offrirà tutto il proprio bagaglio tecnologico per la tutela e valorizzazione di uno dei siti archeologici più delicati e famosi del mondo.

Telespazio permetterà di avere un riscontro pressoché continuo e interferometrico, monitorando i piccoli spostamenti dei terreni, solitamente impercettibili all’occhio umano. Ciò sarà possibile utilizzando i dati del satellite Cosmo Sky Med (gestito da ASI) grazie a sensori radar altamente sofisticati e funzionanti in continuo e con qualsiasi condizione meteorologica.

I dati raccolti, insieme a quelli di centinaia di sensori, arriveranno via wireless e saranno integrati da un sistema di telerilevamento che sorveglierà sullo stato di salute di intonaci e affreschi.

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