Incentivi per le imprese che assumono ricercatori e apprendisti

Sono state pubblicate nella gazzetta ufficiale n.16 del 21.01.2014 le modalità di accesso agli incentivi per le imprese che investono in ricerca e sviluppo. Il decreto, denominato “Disposizioni applicative necessarie a dare attuazione al contributo sotto forma di credito di imposta alle imprese, per l’assunzione a tempo indeterminato di personale impiegato in attività di Ricerca e Sviluppo” permetterà alle imprese che assumono ricercatori in possesso del dottorato di ricerca un risparmio pari al 35% per un anno sotto forma di detrazione dal credito d’imposta. Incentivi potranno andare anche alle imprese e start up innovative che potranno usufruire delle detrazioni anche per i costi sostenuti per assumere apprendisti. L’agevolazione del credito d’imposta riguarda sia le persone fisiche che le persone giuridiche titolari di reddito d’impresa e non può essere superiore a 12 mesi.

In particolare, possono essere assunti:

–         personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia;

–          personale in possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico,  purchè impiegate in attività di Ricerca e Sviluppo.

Il contributo viene compensato presentando un modello F24 secondo le modalità e procedure dettate dall’Agenzia delle Entrate. Nella dichiarazione dei redditi dovrà essere indicato il periodo di imposta nel corso del quale è maturato il beneficio dell’agevolazione.

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