Scoperto Siats, il “bullo” che terrorizzava i tirannosauri

Ebbene si, anche i tirannosauri hanno avuto il loro “bullo” che li terrorizzava facendoli scappare. E’ il risultato di uno studio pubblicato su Nature Communication. E’ stato chiamato Siats (dal nome di una figura antropofaga della mitologia tribale degli Ute, gli indiani d’America che vivevano nella zona dove le ossa sono state rinvenute) ed è stato scoperto nello Utah, dove si suppone vivesse circa 100 milioni di anni fa. Essendo lungo più di 10 metri, terrorizzava i tirannosauri rendendo la loro vita un vero inferno. Solo dopo la sua estinzione i T-Rex hanno potuto proliferare diventando sempre più grossi e pericolosi.

Il Siats meekerorum apparteneva alla famiglia dei Carcharodontosauri, predatori giganteschi vissuti 90 milioni di ani fa. A causa della loro mole erano i padroni indiscussi del territorio. Questa famiglia di predatori era caratterizzata dall’avere dei denti simili a quelli degli squali. Avevano la corporatura snella dei carnosauri e un collo lungo e forte, Pesavano fino circa 8 tonnellate e, nonostante la loro mole, erano agili e velocissimi e riuscivano ad avvinghiare le loro prede bloccandole grazie alle zampe anteriori e dilaniandole con la forza dei propri denti.

 

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