Stabilimenti Balneari, I Primi Bagni “Stellati” Sul Litorale Toscano

Milano, 5 luglio 2013 – Gli stabilimenti balneari di Forte Dei Marmi diventano “stellati”. Primi ad aver aderito alla prassi di riferimento UNI PdR1 “Stabilimenti balneari – Requisiti per la sicurezza, la qualità, la fruibilità e la sostenibilità dei servizi”, una nuova tipologia di documento “paranormativo”, hanno ottenuto adesso la certificazione di qualità, in seguito alla verifica da parte di un ente esterno delle caratteristiche dichiarate. Nei prossimi giorni, in piena stagione balneare, sui bagni di Forte dei Marmi certificati UNI PdR1 sarà visibile una targa blu che permetterà ai turisti di valutare subito il livello dei servizi offerti. A certificarlo e garantirlo è la FAC (Federazione delle Associazioni per la certificazione) che ha assegnato  ad ogni stabilimento un punteggio da 1 a 5 stelle.

Come si ricorderà, nel novembre scorso l’UNI, Ente nazionale italiano di unificazione,  lavorando in sinergia con l’UPB (Unione proprietari Bagni di Forte),  che dal 1957 rappresenta la categoria, aveva pubblicato  la prima prassi di riferimento italiana sugli stabilimenti balneari, mirata a fornire agli operatori del settore turistico-balneare gli elementi necessari per organizzare e gestire al meglio  i servizi offerti. Un’opera di razionalizzazione, verifica e definizione di requisiti del servizio che prevede, tra l’altro, una classificazione dello stabilimento su sei livelli di qualità crescente (dall’1 al 5 più un livello 4S).

 

 

 

 

 

 

La certificazione ottenuta dagli stabilimenti toscani ha una durata di tre anni e, a garanzia dell’utente, va rinnovata ogni dodici mesi con la visita di un ispettore.

 

La prassi di riferimento “Stabilimenti balneari – Requisiti per la sicurezza, la qualità, la fruibilità e la sostenibilità dei servizi” è liberamente scaricabile dal sito UNI (http://bit.ly/LePrassi).

Questi gli stabilimenti balneari certificati: 4 stelle superiori al Bagno Paradiso al Mare e al Bagno Silvio, 4 stelle ai Bagni Marconi e Onda Marina,  2 e 3 stelle superiori ai Bagni Bruno e Carlo. In dirittura d’arrivo anche due stabilimenti di  Marina di Pietrasanta.

La consegna dei certificati è prevista il 15 luglio prossimo insieme con l’assegnazione della Bandiera blu.

 

Le prassi di riferimento

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio (in ambito nazionale, europeo o internazionale). Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici dell’UNI e degli Enti Federati (che hanno invece il compito di seguire la competente attività di normazione tecnica relativa all’elaborazione delle norme UNI, delle specifiche tecniche e dei rapporti tecnici) bensì in appositi “Tavoli”.

 

L’UNI

L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione è un’associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 6.000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione. Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico.

Il ruolo dell’UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea 83/189/CEE del marzo 1983, recepita dal Governo Italiano con la Legge n. 317 del 21 giugno 1986. L’UNI partecipa, in rappresentanza dell’Italia, all’attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *