L’ENEA AL XX SALONE DELL’ARTE, DEL RESTAURO E DELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI FERRARA – 20-23 MARZO 2013

ENEA per la sicurezza sismica del patrimonio storico-architettonico” è il titolo del workshop in programma il 21 marzo nell’ambito del Salone del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara durante il quale vengono presentate le più innovative tecnologie ENEA per la salvaguardia e il recupero del nostro patrimonio culturale danneggiato dai terremoti.

 

La ventesima edizione del Salone è incentrata sulle problematiche legate al sisma che nel 2012 ha duramente colpito le provincie emiliane ponendo particolare attenzione al restauro nella ricostruzione post-sismica. L’ENEA, che  detiene competenze ed infrastrutture di eccellenza nel campo della ingegneria sismica, illustra alcune delle attività e delle tecnologie messe a disposizione per la ricostruzione in Emilia Romagna. Tra le applicazioni presentate:  il restauro virtuale, l’utilizzo di  droni  per il Telerilevamento e la salvaguardia del patrimonio storico-architettonico, le tecnologie di ingegneria inversa e di prototipazione rapida .

 

“La statua bronzea di San Michele Arcangelo della facciata del duomo di Orvieto e la pala di Paciano di Luca Signorelli. il restauro tra didattica e fruibilità: due casi emblematici” è il titolo di un altro convegno in programma sempre il 21 marzo, a cui partecipano i ricercatori ENEA impegnati nel progetto e nella realizzazione dei basamenti antisismici in marmo per il gruppo scultoreo dell’annunciazione di Francesco Mochi, e della statua bronzea di S. Michele Arcangelo da esporre nel Museo dell’opera del Duomo di Orvieto. I basamenti antisismici sono già stati utilizzati  per la messa in sicurezza dei Bronzi di Riace. Al termine di un necessario intervento conservativo, la statua bronzea di S. Michele Arcangelo, posizionata in origine  sulla facciata del Duomo di Orvieto, sarà collocata all’interno  del Duomo. Sulla facciata sarà invece esposta una copia realizzata su un calco ottenuto da un modello realizzato con tecnica in 3D.  L’ENEA ha effettuato la progettazione dei sistemi di ancoraggio interni ed esterni per il riposizionamento sulla facciata della copia e il progetto dei sistemi di ancoraggio del basamento antisismico della statua originale.

 

La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria ha affidato all’ENEA anche  uno studio per la valutazione della vulnerabilità sismica del  Duomo di Orvieto e degli interventi per la sua messa in sicurezza.

Ferrara, 21 marzo 2013

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