Green economy: attivato il fondo rotativo Kyoto 2013

Fonte: http://www.architetturaecosostenibile.it/

Così come era stato preannunciato dal Ministro Clini, il Fondo rotativo per Kyoto dal 15 marzo di quest’anno sarà di nuovo operativo, ma con nuove specificità rispetto all’obiettivo centrale previsto dalle politiche per la riduzione delle emissioni di diossido di carbonio. L’edizione di quest’anno è stata ribattezzata come “Fondo per l’occupazione giovanile nel settore della green economy”.

Con la pubblicazione della Circolare del ministero dell’Ambiente del 18 gennaio nella Gazzetta Ufficiale n. 21  la seconda annualità del Fondo Kyoto è già operativa in base a quanto stabilito dall’articolo 57 del D.L. n. 83 del 22 giugno 2012 convertito dalla L. n. 134 del 7 agosto 2012, recante: «Misure per lo sviluppo dell’occupazione giovanile nel settore della green economy».



Come abbiamo anticipato, il nuovo finanziamento sosterrà economicamente durante il 2013 i progetti così detti “verdi”, che oltre a risolvere la gravissima piaga della disoccupazione giovanile dovranno favorire: l’innovazione di processo e di prodotto, l’attivazione di nuovi investimenti, l’apertura di nuovi mercati e l’ampliamento di quelli esistenti, le ricadute positive indirette delle attività sul tessuto produttivo locale, la protezione e la messa in sicurezza dei territori ad alto rischio ambientale e infine l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia nei settori civile e industriale, compresi gli interventi di social housing.

Il Fondo, eroga finanziamenti a tasso annuo agevolato per progetti e interventi nei settori della green economy e nei settori di attività connessi con la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologico e sismico.

L’intero stanziamento sarà suddiviso in tre plafond:

  • 10 milioni di euro saranno riservati al sostegno di progetti di investimento proposti da società a responsabilità limitata semplificata;
  • 70 milioni di euro saranno riservati al finanziamento di interventi di riqualificazione ambientale di aree di interesse nazionale comprese nella provincia di Taranto  nel rispetto dell’articolo 1 com. 8 del D.L. 7 agosto 2012, n. 129;
  • 380 milioni di euro saranno riservati alle imprese.

 

 

CHI PUO’ ACCEDERE AL FINANZIAMENTO?

I beneficiari della seconda annualità del Fondo rotativo per Kyoto, sono le imprese. La concessione dei finanziamenti è subordinata all’assunzione di personale di età non superiore ai 35 anni; nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti è riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni. Tutti i documenti utili a supportare i potenziali soggetti beneficiari nella presentazione della domanda di agevolazione sono scaricabili dal sito del ministero dell’Ambiente.

 

SPESE AMMISSIBILI

Concorrono alla determinazione della dimensione del progetto esclusivamente le seguenti tipologie di costi:

  • spese per gli investimenti materiali e immateriali;
  • spese per servizi e consulenze;
  • costi del personale;
  • spese generali;
  • costi aggiuntivi imputabili all’adeguamento alla normativa antisismica degli edifici funzionali alla realizzazione delle attività previste dal progetto.

 

PERCENTUALE MASSIMA FINANZIABILE

La percentuale massima finanziabile dal Fondo per Kyoto è in funzione della tipologia del richiedente:

  • 75% del costo complessivo delle spese ammissibili nel caso di progetti presentati da PMI, ESCo e Srl semplificate;
  • 60% del costo complessivo delle spese ammissibili per i progetti diversi da quelli presentati da PMI, ESCo e Srl semplificate.

 

TERMINI E MODALITA PER RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO

Entro 26 aprile 2013, sarà possibile inviare le domande solo on-line all’indirizzo fondokyoto@pec.minambiente.it, quindi corredate di firma digitale e intestate al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia.

Fonte: http://www.architetturaecosostenibile.it/normative/leggi-e-decreti/finanziamenti-green-economy-fondo-kyoto-2013-235.html

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