Nasce Verde21, start up innovativa specializzata nello sviluppo di impianti termici a fonte energetica rinnovabile

Dalla volontà di tre giovani soci uniti da un’unica vocazione per la salvaguardia dell’ambiente


Verde21 ha fatto del No Impact Energy la sua bandiera proponendo soluzioni energetiche pulite ed eco sostenibili per imprese e famiglie. Tecnologie innovative consentono la realizzazione di impianti termici all’avanguardia con un abbattimento dei costi fino al 70% rispetto agli impianti che utilizzano fonti fossili tradizionali.

Geotermia a bassa entalpia, aerotermia , eliotermia e energy fence (palizzate energetiche), ovvero, l’anima No Impact Energy della giovane Verde21 che progetta e realizza impianti termici a supporto della cultura green. Tre giovani professionisti  – Amerigo della Pina, Marco Simonetti e Simone Federico Olivetti – hanno fatto delle fonti rinnovabili e dei sistemi energetici a basso impatto ambientale la mission della loro azienda. L’anima ecologica di Verde21 si accompagna non solo a valori quali l’eco sostenibilità e l’innovazione ma anche all’efficienza energetica e al risparmio economico in quanto i sistemi proposti  consentono un notevole abbattimento dei costi di gestione degli impianti termici grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili, gratuite, libere e locaIi.

 

La Geotermia, il flusso geotermico e il geoscambio. No Impact Energy.

La geotermia è la scienza che si occupa dello studio e dello sfruttamento del calore che esiste all’interno della terra. Con flusso geotermico si intende la quantità di calore che giunge dall’interno della terra per poi irradiarsi verso la superficie. Le pompe di calore geotermiche di questi impianti innovativi in inverno assorbono il calore del terreno e lo cedono all’abitazione riscaldandola, mentre in estate, invertendo il ciclo, sottraggono calore dall’edificio e lo disperdono nel terreno. Un processo semplice e naturale, cuore del “geoscambio”.

L’ingegneria si mette così al servizio della natura, del territorio e del cliente finale che con l’utilizzo dei sistemi geotermici per il riscaldamento, la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria vede i costi di gestione abbattuti fino   al 50% – 70% rispetto agli impianti tradizionali. Non solo. Le Energy fence (palizzate energetiche), gli impianti di geotermia a bassa entalpia  e gli impianti aerotermici proposti da Verde21 concorrono ad aumentare il valore dell’immobile sia perché sono 100% green  e migliorano la classe energetica degli edifici– e si parla di  edifici residenziali, industriali, alberghieri e persino agricoli (vedi serre) – sia perché l’efficienza energetica globale dell’edificio risulta drasticamente e favorevolmente aumentata.

 

Ieri e oggi: le sonde geotermiche e il sistema energy fence di Verde21. L’abbattimento dei costi.

La fruizione di energia non è più un salasso. E non sono solo parole. Basta un confronto tra le tipologie di impianti –  tra quelli tradizionali e quelli proposti da Verde21 – per capire subito che non si tratta di “magia” ma di “numeri” e di conseguenza di costi.  Un impianto tradizionale, completo per il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria e per il raffrescamento utilizza vari e molteplici “vettori” mentre un sistema geotermico completo consta di un unico impianto formato da una pompa di calore con uno scambiatore di energia nel terreno detto “sonda geotermica”. Le sonde, a loro volta,  possono essere di tre tipi e vengono utilizzate a seconda della tipologia del terreno e della sua esposizione: verticali, orizzontali o vere e proprie Energy fence  o palizzate energetiche. Queste ultime costituiscono una fonte inesauribile di energia pulita, costante, sicura e a basso costo  in quanto il sistema sfrutta contemporaneamente l’irraggiamento solare, il calore immagazzinato nel terreno e quello presente nell’atmosfera!

In altre parole, “ieri” solo per produrre riscaldamento erano necessari una caldaia o stufa, le  canne fumarie e i comignoli nonché un locale caldaia a norma a cui si aggiungevano, per la produzione di acqua calda sanitaria, pannelli solari termici o altre fonti rinnovabili, mentre per la climatizzazione era necessario fornirsi di un condizionatore. Oggi grazie alle proposte Verde21, con un unico impianto è possibile riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria, senza produrre impatti negativi sull’ambiente.

 

La geotermia e l’effetto serra. L’impegno di Verde21 nella salvaguardia dell’ambiente

Oggi, riscaldamento + produzione di acqua calda  sanitaria+ raffrescamento (climatizzazione) sono accorpati  sotto il segno della conservazione del territorio, della drastica riduzione dello sfruttamento di risorse naturali e dell’utilizzo di combustibili fossili (causa di inquinamento) in una visione globale di un presente in fieri in cui il la mission No Impact Energy di Verde21 è anche una efficace, concreta e immediata risposta per combattere le emissioni di gas serra ed il conseguente riscaldamento globale.

Tecnologia Italiana per sfruttare al meglio le condizioni climatiche della Penisola.

Verde21, oltre a promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili, gratuite e locali, promuove l’utilizzo di tecnologie e macchinari italiani. La sinergia dell’eccellenza della manifattura nazionale  con la progettazione innovativa ed  integrata dei propri tecnici, riesce a massimizzare l’efficienza  degli Impianti Verde21, che valorizzano al meglio le condizioni climatiche, geologiche e ambientali della penisola, rendendole fruibili per le esigenze energetiche delle diverse utenze.

 

 

Vocabolario

Entalpia  – La parola entalpia ha origine dal greco enthalpos (ἔνθαλπος), che significa letteralmente portare calore dentro. Tale termine deriva a sua volta dal prefisso greco classico ἐν-, en-, dentro, e il verbo θάλπειν, thalpein, bruciare. (Wikipendia)

Geotermia ad alta entalpia: Temperatura del sottosuolo superiore ai 150°C. Si utilizza nella produzione di energia elettrica.

Geotermia a bassa entalpia: Temperatura del sottosuolo inferiore ai 150°C. Si utilizza in ambito residenziale per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda.  Le pompe di calore geotermico attingono energia dal serbatoio termico del sottosuolo che gli scambiatori di calore (o sonde geotermiche) regolano fornendo energia termica agli edifici.

Aerotermia: l’energia accumulata nell’aria ambiente sotto forma di calore. Infatti l’aria contiene sempre una certa quantità di energia sottoforma di calore; anche a temperature inferiori allo zero, l’aria ha ancora un contenuto termico che può essere vantaggiosamente utilizzato da una pompa di calore.

Per informazioni e invio di materiale fotografico prego contattare ufficio stampa:
Claire Guerrera,
claire.guerrera@benedettamazza.com

Benedetta Mazza, benedetta.mazza@benedettamazza.com

www.verdeventuno.it; info@verdeventuno.it

1 comment for “Nasce Verde21, start up innovativa specializzata nello sviluppo di impianti termici a fonte energetica rinnovabile

  1. 2013-03-24 at 00:37

    Interessante start-up che si inserisce in un settore, quello delle rinnovabili termiche di grande interesse per il nostro paese che ospita aziende che possiedono tecnologie all’avanguardia e una filiera industriale di caratura mondiale. Di fatto i recenti incentivi messi a punto dal MSE in applicazione di quanto stabilito nel dLgs 28/2011 vanno in direzione di favorire tale indiustria.
    In tema di incentivi per le rinnovabili termiche, dal nostro piccolo, segnalo una app gratuita per smartphone Android che abbiamo sviluppato nella nostra azienda. Questa consente il calcolo degli incentivi per tutti gli interventi previsti dal cosidetto Conto energia termico. Quindi comprese le pmope di calore geotermiche che mi sembra sia la tecnologia promossa da Verde21.

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