Il WiFi pubblico e gratuito si estende in Italia: il caso Trieste fa scuola

Nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia i nuovi hotspot, che copriranno gran parte degli spazi pubblici cittadini, aumenteranno l’attrattività della città per visitatori, studenti e ricercatori. Sono realizzati da Teletronica SpA e Spin SpA

 

La possibilità di collegarsi a Internet attraverso punti di accesso pubblici non è solo un diritto per i cittadini, ma anche un fenomenale motivo di attrazione per i turisti, risorsa irrinunciabile per l’economia italiana. Che quella dell’innovazione digitale sia la strada maestra per valorizzare il turismo sul territorio l’ha capito, fra gli altri, il Comune di Trieste, che ha deciso di investire nell’installazione dei nuovi hotspot WiFi pubblici e gratuiti per collegarsi alla Rete Civica e a Internet.

L’estensione della rete wireless del capoluogo è stata curata da due società del Friuli Venezia Giulia: la Teletronica SpA di Campoformido, che gestisce i ponti radio, gli access point e la fibra ottica, e la Spin SpA di Trieste che fornisce il servizio Internet e l’infrastruttura di “captive portal” per la gestione dell’autenticazione e della profilazione degli utenti. «Grazie ai nuovi hotspot –spiega Sergio Lodolo, presidente e ad di Teletronica–, cittadini e forestieri avranno accesso illimitato alla Rete Civica e ai siti istituzionali del Comune di Trieste con pc, smartphone e tablet per ottenere informazioni su uffici pubblici, cultura, shopping, siti di interesse, informazioni sul traffico e tanto altro». L’accesso a internet sarà invece limitato a un certo numero di ore, secondo diversi profili utente. «Immaginate –continua Lodolo– quanto possa fare la differenza un servizio del genere per un turista appena sbarcato da una nave da crociera e che vuole muoversi a Trieste, per chi arriva in città per congressi o business, per gli studenti fuori sede e per i ricercatori che fanno della città un polo culturale e scientifico di primo piano, che merita servizi digitali all’altezza».

 

I numeri confermano l’importanza dell’operazione: i turisti che hanno raggiunto quota 1 milione, i 18.500 studenti dell’Università e i 2.400 ricercatori internazionali nell’Area Science Park hanno ora un motivo in più per scegliere Trieste per la loro permanenza.

L’infrastruttura dell’impianto avrà carattere permanente ed è patrimonio cittadino, perché rimane di proprietà comunale. Gestione, manutenzione e servizio di navigazione in Internet sono stati anch’essi appaltati all’A.T.I. Spin SpA / Teletronica SpA che ne curerà il corretto funzionamento sia nei giorni feriali che festivi. Spin SpA è una storica azienda triestina fra le prime in Italia per le tecnologie del mondo Internet e apporta al progetto le sue competenze nell’ambito delle apparecchiature legate al mondo dell’ICT, mentre Teletronica SpA con la sua importante struttura tecnica gestisce i ponti radio, gli access point e la rete MAN ad alte prestazioni in fibra ottica. Quest’ultima è stata realizzata con la nuovissima tecnica blow light in fibra soffiata, che ha consentito di sfruttare gli stretti spazi disponibili all’interno della rete di canalizzazioni comunali esistenti garantendo comunque una grande flessibilità.

 

L’estensione della rete WiFi è cominciata con l’installazione dell’hotspot di Campo San Giacomo, inaugurata poco prima di Natale dal sindaco Roberto Consolini. Con questo primo passo, le zone già coperte precedentemente dal WiFi pubblico (Piazza Unità, Piazza della Borsa e Piazza Hortis) si estenderanno arrivando a toccare tutte le circoscrizioni cittadine. Agli hotspot attivati nelle piazze, nelle biblioteche e negli edifici pubblici, poi, si aggiungeranno anche gli esercizi privati, come bar e negozi, che ne faranno richiesta per offrire il servizio ai loro clienti.

Il nuovo sistema WiFi è compatibile con altri network attraverso standard aperti: gli studenti dell’Università di Trieste accedono al servizio con le credenziali già in uso per i servizi dell’ateneo, e così gli studenti e i ricercatori registrati al circuito Eduroam. Inoltre il servizio sarà federabile con il sistema regionale che la Regione Friuli Venezia Giulia, particolarmente attenta all’innovazione digitale, sta diffondendo in tutti i comuni del territorio.

Teletronica S.p.A. – Fondata nel 1977, Teletronica è un System Integrator fra i più importanti del Triveneto. Conta una sessantina di dipendenti e numerosi consulenti esterni. Teletronica progetta e realizza soluzioni per le infrastrutture di telecomunicazioni in fibra ottica e/o wireless, per la comunicazione interna nelle aziende e nella PA (telefonia IP, VoIP, trasmissione dati, connettività), per la conservazione dei dati, per la distribuzione internet ad aziende, privati ed enti pubblici, per il controllo del territorio e la videosorveglianza. Fornisce assistenza qualificata in ogni parte del mondo. www.teletronica.it.

Spin S.p.A. – Fondata nel 1995 Spin era nata per iniziativa di un gruppo di ricercatori e tecnici della SISSA (Scuola Internazionale superiore di Studi Avanzati) che fu il secondo nodo Internet in Italia dopo il CINECA nel 1986, con la mission di offrire servizi di connettività e sicurezza di elevata qualità ed efficienza, rappresentando uno “spin-off” dell’esperienza acquisita in ambito scientifico negli anni 80-90, e nata con l’intento di favorire il trasferimento del know-how tecnologico dall’ambiente universitario e di ricerca al mondo produttivo.SPIN  oggi un player solidamente affermato come leader del settore ICT specializzato nella proposta di servizi, infrastrutture e soluzioni ICT che trovano il proprio minimo comune denominatore nel protocollo IP.

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