SIEMENS ITALIA CHIUDE l’ESERCIZIO FISCALE 2012 CON UN FATTURATO DI 2.126 MILIONI DI EURO E ORDINI PER 2.008 MILIONI DI EURO.

Archiviato il 2012 con un fatturato in diminuzione del 5,5%. Gli ordini registrano una flessione del 12,5%.
Nel settore Infrastructure & Cities spicca l’ottima perfomance del business delle reti intelligenti. Buona la tenuta dell’automazione industriale.
Il ruolo di Siemens Italia a sostegno delle aziende più innovative.

Milano, 13 dicembre 2012 – L’esercizio fiscale 2011/12 di Siemens Italia si è chiuso con un fatturato di 2.126 milioni di Euro, in diminuzione del 5,5% e con un ordinato di 2.008 milioni di Euro (-12,5%).
“Considerando la crisi perdurante e il contesto economico in cui operiamo, la performance dell’anno fiscale 2012 è abbastanza soddisfacente. Nonostante l’andamento al ribasso del fotovoltaico abbia impattato sul Settore Energy, e in parte sugli altri Settori, archiviamo infatti un anno difficile, ma complessivamente non del tutto negativo, caratterizzato dalla buona tenuta di Industry e dall’ottimo risultato della divisione reti intelligenti. Qui abbiamo partecipato a progetti europei di ricerca e sviluppato competenze locali,” spiega Federico Golla, AD di Siemens Italia. “A livello mondiale, inoltre, abbiamo lanciato ‘Agenda 2014’, un programma teso ad aumentare la competitività e a snellire i processi, con l’obiettivo di focalizzare il portfolio e di migliorare la profittabilità di tutti i nostri settori. E anche in Italia faremo la nostra parte,” continua Golla.
Nella geografica di Siemens il nostro Paese ha un ruolo importante, occupando stabilmente la settima posizione a livello mondiale. Un risultato di grande prestigio, e per nulla casuale.
“Siamo qui presenti da oltre 110 anni – prosegue Golla, – e abbiamo contribuito allo sviluppo dell’Italia in tutti i settori nei quali le eccellenze del nostro Paese sono universalmente riconosciute”. Un esempio per tutti è quello della meccanica, dove a fianco dei principali player internazionali vi sono centinaia di aziende che in questo comparto si sono affermate grazie alla loro propensione all’innovazione, alla loro capacità di focalizzarsi su segmenti di mercato verticali, alla loro lungimiranza nel cercare sbocchi all’estero, e che hanno scelto Siemens come partner tecnologico.
Anche in ambito energia la leva dell’innovazione, unitamente a quella dell’efficienza energetica e al focus sul tema delle rinnovabili, ha contribuito all’affermazione di clienti che hanno fatto affidamento sui prodotti e le soluzioni Siemens per consolidarsi sui mercati mondiali. Un esempio dell’importanza sempre crescente che rivestono le energie rinnovabili nello scacchiere internazionale e nazionale viene da Enel Green Power, che ha affidato a Siemens un contratto quadro per la fornitura di turbine eoliche con una capacità complessiva fino a 1.200 MW.

Anche la situazione del mercato della sanità quest’anno ha visto un ulteriore inasprimento delle misure per il contenimento dei costi, con pesanti riflessi sugli investimenti destinati al rinnovo dei sistemi diagnostici e delle apparecchiature tecnologiche. Tuttavia da sottolineare come anche qui le eccellenze Italiane, che ci sono, abbiano spesso una matrice Siemens: basti ricordare che
il nostro Paese è stato tra i primissimi a livello mondiale – il primo in Europa – a dotarsi di un’apparecchiatura di ultima generazione quale il Biograph mMR, l’unica sul mercato capace di integrare la risonanza magnetica e la tomografia ad emissione di positroni in un unico sistema.
Per non tralasciare un ulteriore segmento di mercato, quello legato allo sviluppo sia di infrastrutture critiche per lo sviluppo del paese, sia delle città “Smart”, che ancora una volta ha visto Siemens al fianco dei propri clienti, in un rapporto di stretta partnership, per la realizzazione di soluzioni in grado di collocare l’Italia all’avanguardia anche in questi settori così importanti.
Ed è in questo ambito che è nato il Centro di competenza su Smart Grid e mobilità elettrica, che con 160 sviluppatori si focalizza, tra le altre cose, sullo sviluppo di una piattaforma italiana per la mobilità elettrica integrata con le altre piattaforme Europee.

L’Operation Center è il software alla base dei progetti di Mobilità elettrica (non solo italiani) tra cui E-mobility Italy di Enel e
Mercedes. Tra le altre competenze messe a disposizione dal team italiano anche il controllo della quasi totalità della rete elettrica nazionale di Distribuzione.
Certamente operare in sintonia con i propri clienti significa anche fare gli investimenti necessari per supportarli nella loro crescita: da qui, la presenza sul territorio italiano di centri di eccellenza/competenza – alcuni di livello mondiale – nati e cresciuti con l’obiettivo di sviluppare know-how a livello locale da rendere disponibili al mercato italiano e internazionale e ai suoi player di riferimento. Per esempio a Genova, dove il centro MES mette a disposizione la sua expertise in uno dei settori più dinamici, ovvero quello del software IT industriale. Quest’anno il centro ha avuto un importante impulso grazie all’annunciato investimento di oltre 20 milioni di euro. Si tratta di un polo tecnologico sempre più specializzato in tutti i prodotti e servizi che ruotano intorno alla gestione dei processi produttivi, in grado di attrarre nel capoluogo ligure sia le aziende che operano come partner tecnologici sia gli esperti dei clienti con cui Siemens collabora a livello mondiale.
Siemens Italia ha continuato a portare avanti progetti di Ricerca e Sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e con il Politecnico di Milano. Con quest’ultimo oltre a istituire osservatori su eolico, biomasse, solare, smart grid, sono in corso progetti d’innovazione sulla sicurezza degli edifici, l’efficienza e l’automazione energetica in ambito industriale, e lo sviluppo delle Smart Grid.
Nel corso del 2012 Siemens ha stipulato con l’Ateneo di Siena un accordo per lo sviluppo di algoritmi di previsione della generazione di energia da fonti rinnovabili.

I risultati dei settori
Il Settore Industry – con un fatturato Italia che si mantiene stabile (-0,2%) – ha aumentato la propria quota di mercato in un contesto in contrazione e si conferma al 4° posto nel ranking mondiale di Siemens dopo Germania, Stati Uniti e Cina. Sfide quali la globalizzazione, il cambiamento climatico, la volatilità dei mercati, ma anche cicli di sviluppo sempre più brevi e crescente complessità di prodotto hanno messo a dura prova quasi tutti i comparti industriali.
Nel nostro Paese, come altrove, le imprese hanno quindi ricercato soluzioni integrate e olistiche in grado di accelerare la produttività, migliorando al contempo la flessibilità e l’efficienza. Vanno quindi in questa direzione alcuni importanti contratti siglati nel corso dell’anno, per esempio quello con Alenia Aermacchi per fornire la linea di assemblaggio per la produzione dell’aereo da
addestramento militare transonico M346. Da segnalare inoltre che l’insediamento FIAT di Pomigliano d’Arco ha ottenuto il riconoscimento “Automotive Lean Production 2012” nella categoria OEM. Si tratta di uno stabilimento completamente automatizzato e basato su una soluzione standard hardware e software sviluppata da Siemens in co-design con Comau. Buone
le performance, con una crescita a due cifre, anche nel segmento di mercato degli inverter, che nel corso dei primi sei mesi dell’anno solare, secondo dati Anie, ha invece registrato un calo del 16%. Importanti segnali positivi provengono infine dal segmento dei servizi al cliente: è stata infatti costituita la nuova divisione Customer Services, con servizi strutturati e dedicati all’intero
ciclo di vita di un prodotto, incluse le tematiche dell’efficientamento energetico.
Un’economia sempre più basata sull’innovazione e l’intelligenza, che punti sul migliore utilizzo delle risorse esistenti in un’ottica “Green”, garantendo occupazione giovanile, coesione ed equità sociale. Queste le basi dalle quali ha preso corpo il Settore Infrastructure & Cities (IC), avviato nel nostro Paese nell’ottobre 2011 e dedicato alle soluzioni infrastrutturali in grado di rendere le città sempre più “smart”. Benché nel complesso il fatturato totale del settore non abbia raggiunto gli obiettivi prefissati (-13%), nel corso del suo primo anno di attività la divisione Smart Grids ha fatto segnare importanti successi. Sono stati per esempio sviluppati progetti europei di ricerca come Grid4EU, il cui obiettivo italiano riguarda l’integrazione nella rete distributiva dell’energia prodotta da fonti rinnovabili tramite sistemi di controllo avanzati e di stoccaggio dell’energia, e Green eMotion, mentre è stata siglata la partnership strategica con Enel per la realizzazione della tecnologia Smart Grid per EXPO 2015. Positivo anche lo sviluppo del centro nazionale di competenza sulla mobilità elettrica di Milano, che ha rafforzato ulteriormente il proprio know-how, creando valore locale di importanza strategica.
Molte, e decisamente interessanti, le prospettive per lo sviluppo di questo settore: dalle applicazioni delle reti intelligenti, ai porti e interporti – che possono beneficiare fortemente delle numerose soluzioni nel portfolio Siemens – agli edifici “verdi”, alla mobilità e al vasto tema del risparmio energetico. Questi ultimi ambiti sono stati per esempio al centro di importanti ordini acquisiti dalla divisione Building Technologies: tra gli altri, un sistema di gestione del traffico intelligente per la città di Trieste e una soluzione per il controllo e la sicurezza totale del Palazzo della Regione Lombardia.
Nel corso dell’anno il mercato del Settore Energy è stato fortemente influenzato da vari fattori congiunturali, che hanno portato ad una sostanziale riduzione degli investimenti. L’andamento della domanda elettrica e la contrazione del credito hanno provocato il blocco degli investimenti in nuovi impianti da fonti fossili. In ambito rinnovabili, d’altra parte, le revisioni apportate agli schemi di incentivazione hanno avuto un forte impatto sia sul mercato del solare, in particolare del fotovoltaico, causando la discesa degli investimenti in grandi impianti a terra, sia sul segmento dell’eolico.
Pur a fronte di una contrazione del fatturato (-14,8%), il settore ha messo a segno alcuni importanti progetti, a testimonianza che l’evoluzione tecnologica trova sempre molto pronti i clienti più attenti ai temi dell’innovazione . Per esempio, il Balance of Plant (BoP) elettrico del parco eolico “Gargano” acquisito da EDF En Italia ha consentito all’operatore di aumentare la base installata delle infrastrutture elettriche per la connessione in rete dei parchi eolici. Sempre in questo ambito, da segnalare l’acquisizione di un progetto per la fornitura chiavi in mano a Sorgenia di turbine eoliche, cui si è affiancato anche un contratto di service per le 17 turbine eoliche installate presso il parco eolico di San Gregorio Magno.

E’ continuata la collaborazione con Enel Green Power, che fa leva su un contratto quadro per la fornitura di turbine eoliche con capacità complessiva fino a 1.200 MW. Ad ulteriore conferma dell’importanza di avviare con i clienti delle vere e proprie partnership strategiche da segnalare infine quella con Terna che – nell’ambito del contratto quadro “SET 2” – prevede la consegna di
sottostazioni chiavi in mano in alta tensione.
Fatturato sostanzialmente stabile per il Settore Healthcare (-1,8), che ha dovuto affrontare un mercato caratterizzato anche nel 2012 dal contenimento dei costi, con conseguente riduzione degli investimenti destinati al rinnovo dei sistemi di diagnostica e delle apparecchiature tecnologiche in generale. Il settore ha tuttavia difeso efficacemente la propria quota di mercato, in virtù  dell’affidabilità dei servizi offerti. Guardando agli ordini, il già citato Biograph mMR è stato acquistato anche dall’Azienda Ospedaliera di Padova. Grazie alle capacità di Siemens di rispondere in modo efficace alle richieste provenienti dal mercato, in primis di realizzare strumenti a supporto della lotta alle malattie più gravi degli ultimi anni, questa apparecchiatura aiuta a definire con estrema precisione i tumori e quindi a diagnosticare, monitorare e trattare queste malattie più accuratamente che in passato. Inoltre, è destinata a costituire uno strumento importante per una migliore comprensione di disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer.
Al Bambin Gesù di Roma sono invece in arrivo strumenti diagnostici che assicurano ai pazienti pediatrici dosaggi bassissimi di radiazioni e al medico curante un’accuratezza diagnostica senza precedenti. Nei suoi sforzi per rispondere in modo ottimale alle richieste del mercato, il Settore attribuisce la stessa priorità sia all’innovazione di prodotto che automatizza i processi clinici, sia
all’ottimizzazione della diagnostica di laboratorio: ecco quindi l’importanza della fornitura al Centro Varelli di Napoli di soluzioni per la diagnostica in vivo e in vitro.

 
Siemens rafforza le proprie attività principali
Acquisizione di Invensys Rail – Cessione delle attività di gestione bagagli e pacchi postali e attività di smistamento
Siemens ha stipulato un accordo per l’acquisizione di Invensys Rail, attività di automazione ferroviaria di Invensys, per circa € 2,2 miliardi di Euro (1.742 miliardi sterline). Allo stesso tempo, la società prevede di cedere le sue attività di gestione bagagli, pacchi postali e le attività di smistamento. Entrambe le operazioni previste rientrano nel recente programma aziendale Siemens 2014 che, tra l’altro, si propone di rafforzare le attività principali della società. Con un fatturato di circa 800 milioni di sterline, Invensys Rail è una delle principali società di software per segnalamento e controllo ferroviario. L’acquisizione amplierà la presenza di Siemens nel crescente mercato globale dell’automazione ferroviaria. “Questa acquisizione rientra tra le misure importanti adottate da Siemens per focalizzarsi sulle proprie attività principali.
Abbiamo deciso di uscire da un business non principale per noi a causa della sua limitata sinergia potenziale, per rafforzare invece un business dal ritorno elastico capace di combinare due organizzazioni con culture simili e con un interessante potenziale di sinergia. L’attività combinata assicurerà un’opportunità di crescita proficua in tutto il mondo per il Settore Infrastructure & Cities di Siemens”, ha dichiarato Roland Busch, CEO del Settore Infrastructure & Cities di Siemens. La transazione è soggetta all’approvazione degli azionisti Invensys e dalle autorizzazioni regolamentari.

La cessione programmata delle attività di gestione dei bagagli, pacchi postali e le attività di smistamento permetteranno a Siemens di focalizzarsi ulteriormente sulle attività del Settore Infrastructure & Cities di Siemens. Nonostante la società risulti uno dei principali player nell’automazione postale, dei pacchi e dei sistemi di movimentazione bagagli con una presenza globale e basi installate in tutto il mondo, ci sono poche sinergie con le altre divisioni di Siemens a causa dell’alta percentuale di meccanica che caratterizza queste attività. Si tratta di un business di nicchia altamente specializzato, dominato da aziende di medie dimensioni. Le attività con un margine di profitto intorno al 5% e con un fatturato di circa 900 milioni di Euro e circa 3.600 dipendenti dovrebbero essere vendute.

nvensys Rail dovrebbe essere integrata nel business ferroviario di Siemens Rail Automation della Divisione Mobility and Logistics del Settore Infrastructure & Cities.
“Con Invensys Rail raggiungiamo un’eccellente opportunità per offrire le migliori soluzioni nel settore e la tecnologia agli operatori ferroviari in tutto il mondo. La combinazione delle due eccellenti organizzazioni creerà un giocatore veramente mondiale nel settore della Rail Automation”, ha detto Sami Atiya, CEO della Divisione Mobility and Logistics di Siemens.
Invensys Rail ha una forte impronta e una reputazione consolidata con i propri clienti nel Regno Unito, Spagna, Stati Uniti e  Australia che le permetterà di estendere la propria presenza nel mercato di paesi come Germania, Austria, Svizzera, così come
Cina e India. Negli ultimi anni, Invensys Rail ha inoltre ampliato il proprio business con successo in regioni emergenti in rapida  crescita. La combinazione Invensys Rail e il portafoglio prodotti Siemens offrirà una gamma completa di prodotti per l’automazione
e l’ottimizzazione di soluzioni e servizi, che coprono tutti i segmenti di clientela.

Le prospettive di crescita del mercato globale dell’automazione ferroviaria sono guidate dalla crescente urbanizzazione e da una maggiore richiesta di mobilità, compreso un nuovo e più ampio transito di pendolari. Nel complesso il settore ferroviario può trarre beneficio anche da tendenze quali l’efficienza energetica, fattori ambientali, liberalizzazione, deregolamentazione e il basso costo delle esigenze di trasporto.
Ci si attende un potenziale sinergico significativo dalla combinazione di territori e tecnologie insieme a un risparmio di costi negli appalti, portafoglio, ingegneria e SG & A. Sono attesi oltre 100 milioni di Euro da questa sinergia, che vedrà la piena realizzazione entro il 2018.
Nel suo ultimo anno fiscale chiuso a marzo 2012, Invensys Rail ha generato un fatturato di 775 milioni di sterline e un utile  d’esercizio al lordo di interessi e imposte di 116 milioni di sterline, con un’incidenza del 15%. La raccolta ordini (esclusi gli accordi
quadro) è di 991 milioni di sterline, compresi alcuni importanti premi in nuovi paesi come l’Arabia Saudita e la Turchia. A partire dal marzo 2012, il portafoglio ordini complessivo di Invensys Rail era di 1.202 milioni di sterline con 3.200 dipendenti.
Siemens offre soluzioni di mobilità integrate e ha già una significativa e consolidata attività di automazione ferroviaria con ricavi pari a 1,4 miliardi di Euro, impiegando circa 6.500 dipendenti. Invensys Rail verrà quindi integrata in un’azienda che ha sede a Berlino, in Germania. I manager di riferimento Siemens e Invensys Rail formeranno un nuovo team di gestione e le competenze locali e le relazioni di Invensys Rail verranno conservate. La nuova costellazione combinerà i punti di forza di entrambe le organizzazioni regionali a vantaggio dei propri clienti.
La transazione è soggetta all’approvazione degli azionisti Invensys che verrà votata in un’assemblea generale prevista a dicembre 2012. E’ inoltre necessario il consenso dagli istituti di credito di Invensys, dell’ente regolatore di pensione del Regno Unito e
delle autorità antitrust. Nel complesso Siemens non si assume alcuna significativa passività pensionistica con la transazione. Siemens si aspetta la chiusura della transazione nel secondo trimestre dell’anno solare 2013.
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Siemens è una multinazionale che opera nei settori dell’industria, dell’energia e della sanità, fornendo, inoltre, soluzioni  all’avanguardia per le infrastrutture delle città e delle aree metropolitane. Distinguendosi da oltre 165 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza tecnologica, Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato il 40% del proprio fatturato totale. Con circa 370.000 collaboratori, l’azienda ha chiuso il 30 settembre l’esercizio fiscale 2011/2012 con un fatturato di 78,3 miliardi di Euro e un utile netto di 5,2 miliardi di Euro.
Per ulteriori informazioni:
Business Press
Silvia Sala, Cristiana Rovelli,
siemens@bpress.it
tel + 39.02.72585.1

 

 

Siemens acquisisce LMS International, il fornitore leader della simulazione meccatronica
I clienti industriali di Siemens saranno così ancora più veloci
Siemens amplia il proprio portfolio di software per l’industria acquisendo LMS International NV (Leuven, Belgio), il fornitore leader di test e simulazione meccatronica per prodotti complessi. “La simulazione meccatronica diventerà sempre più importante nei processi di sviluppo e produzione di prodotti intelligenti e competitivi. Con l’acquisizione di LMS, raggiungeremo una posizione leader in questo segmento software e, al contempo, saremo in grado di aumentare significativamente il passo e la forza  dell’innovazione dei nostri clienti,” ha dichiarato Siegfried Russwurm, membro del Managing Board di Siemens AG e CEO del Settore Industry. Il prezzo di acquisto per la società LMS è di circa 680 milioni di euro. La transazione è soggetta all’approvazione delle
autorità.
Con più di 1.200 collaboratori e un fatturato di circa 140 milioni di euro relativo ai primi nove mesi del 2012 (dal 1 gennaio al 30 settembre), LMS è partner commerciale di circa 5.000 aziende operative nell’industria dell’automotive, aerospaziale e non solo.
La società privata supporta tutti i produttori dell’industria automotive e aerospaziale presenti nella lista Fortune 500 e i loro fornitori di primo livello con una combinazione di software di simulazione meccatronica, sistemi di verifica e servizi di ingegnerizzazione. LMS offre una piattaforma software completa per modellare, simulare e testare veicoli, velivoli e altri prodotti complessi ottimizzando la loro acustica, vibrazione, oscillazione, resistenza alla fatica e dinamica.
Le attività di business di LMS saranno integrate nel portfolio software PLM (Product Lifecycle Management) all’interno della Divisione Industry Automation di Siemens.

“Con l’acquisizione di LMS, ampliamo il nostro portfolio di soluzioni software in un’area fondamentale per molti clienti. In questo modo saranno in grado di simulare, testare, ottimizzare e produrre i loro prodotti in un ambiente dati sistematico e unificato.
Questo li renderà più veloci, più efficienti, più flessibili e in grado di avere un migliore rapporto costo-efficacia,” ha spiegato Anton S. Huber, CEO della Divisione Industry Automation di Siemens.
“Questa acquisizione è la migliore opzione strategica possibile per massimizzare la nostra crescita futura continuando ad avere successo in questo settore in fase di consolidamento,” ha dichiarato Urban Vandeurzen, Presidente e CEO di LMS. “Dalla fondazione nel 1980 di LMS, abbiamo, nel corso di 30 anni, continuato ad accrescere il nostro fatturato e profitto. I nostri clienti possono  continuare a contare sul nostro portfolio di soluzioni e ora su di un forte partner in grado di offrire software complementari, una profonda competenza industriale e stabilità di lungo termine.”
Siemens PLM Software è una business unit della Divisione Industry Automation di Siemens, con 7 milioni di licenze e oltre 71,000 clienti, è leader mondiale nella fornitura di software e servizi per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM).

Dall’acquisizione di UGS Corp. nel 2007, Siemens è stata l’unico fornitore mondiale in grado di coprire l’intero processo a valore aggiunto per lo sviluppo e la produzione dei prodotti con i propri software. Le acquisizioni di Siemens dalla fine del 2011 includono
Active Tecnologia em Sistemas De Automação Ltda. (produzione farmaceutica e biotech), Vistagy Inc. (costruzione di materiali compositi), IBS AG (qualità e gestione della produzione), Innotec do Brasil Ltda. (integrated system management) Perfect Costing Solutions GmbH (gestione dei costi), VRcontext International S.A. (sistema di visualizzazione 3D) e Kineo CAM (computer-aided motion software).
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Siemens è una multinazionale che opera nei settori dell’industria, dell’energia e della sanità, fornendo, inoltre, soluzioni all’avanguardia per le infrastrutture delle città e delle aree metropolitane. Distinguendosi da oltre 165 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza tecnologica, Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato il 40% del proprio fatturato totale. Con circa 370.000 collaboratori, l’azienda ha chiuso il 30 settembre l’esercizio fiscale 2011/2012 con un fatturato di 78,3 miliardi di Euro e un utile netto di 5,2 miliardi di Euro.
Il Settore Industry di Siemens è il principale fornitore mondiale di prodotti e soluzioni environmentally friendly e all’avanguardia per i clienti industriali. Grazie alle sue tecnologie e servizi end-to-end per l’automazione integrata e per i software industriali e all’esperienza comprovata nei mercati verticali, Siemens aumenta la produttività, l’efficienza e la flessibilità dei propri clienti. Con oltre 100.000 collaboratori, il Settore Industry comprende le Divisioni Industry Automation, Drive Technologies e Customer Services oltre alla Business Unit Metals Technologies.
www.siemens.it/industry
La Divisione Industry Automation di Siemens supporta i propri clienti per l’intera filiera del settore industriale, dalla progettazione e sviluppo fino alla produzione, commercializzazione e manutenzione del prodotto, con una serie ineguagliabile di combinazioni di sistemi di automazione, controlli e software industriali. Grazie alle sue soluzioni software, la Divisione è in grado di dimezzare i tempi di immissione sul mercato dei nuovi prodotti.
Industry Automation comprende cinque Business Unit: Industrial Automation Systems, Control Components and Systems Engineering, Sensors and Communications, Siemens PLM Software e Water Technologies.
www.siemens.com/industryautomation
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Siemens porta il fatturato da tecnologie sostenibili a 33 miliardi di euro
Nell’anno fiscale 2012, il fatturato derivante dal Portfolio Ambientale di Siemens è cresciuto del 10% attestandosi a 33 miliardi di euro. I prodotti e le soluzioni ecofriendly del Gruppo stanno registrando una crescita più veloce rispetto a quelli relativi agli altri business. Le tecnologie verdi, che sono il principale driver di crescita di Siemens dal 2008, contano ora per il 42% dei ricavi complessivi del Gruppo. Nell’esercizio fiscale 2012, i prodotti e le soluzioni del Portfolio Ambientale di Siemens hanno permesso ai clienti di ridurre le proprie emissioni di CO2 di 332 milioni di tonnellate, una cifra pari al 40% delle emissioni di gas serra annue della Germania.
“Come sta dimostrando la continua crescita del fatturato del nostro Portfolio Ambientale negli ultimi anni, il mercato delle tecnologie verdi offre importanti opportunità di business. Solo nell’anno fiscale 2012, il fatturato derivante dal nostro Portfolio Ambientale è aumentato del 10% attestandosi a oltre 33 miliardi di euro, un nuovo record.
Dal 2008, il Portfolio è cresciuto di oltre il 50%. Siamo estremamente soddisfatti di essere considerati il gruppo industriale più sostenibile al mondo dal Dow Jones Sustainability Index così come apprezziamo il riconoscimento che importanti organizzazioni esterne stanno dando alla nostra strategia sulla sostenibilità,” ha dichiarato Barbara Kux, membro del Managing Board di Siemens e Chief Sustainability Officer del Gruppo.
Il Portfolio Ambientale di Siemens include prodotti e soluzioni di tutti e quattro i Settori del Gruppo: Industry, Energy, Healthcare e Infrastructure & Cities. L’incremento dell’efficienza energetica è uno dei più importanti driver per lo sviluppo sostenibile a livello mondiale. Su questo fronte, Siemens sta svolgendo un ruolo chiave fornendo prodotti e soluzioni per l’intera catena energetica: dai sistemi per la produzione e la generazione dell’energia – compresi gli impianti a ciclo combinato altamente efficienti e i parchi eolici – fino alle tecnologie per la trasmissione energetica, i sistemi di distribuzione e le soluzioni per il risparmio energetico studiate per l’industria, le città e il settore dei trasporti. Le soluzioni orientate al futuro del Gruppo includono anche la gestione intelligente dei flussi di energia attraverso le smart grids e i sistemi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici.
Il ruolo pionieristico di Siemens nelle tecnologie ecofriendly è dimostrato dai seguenti esempi. Dal luglio 2012, la società ha ricevuto 16 ordini per un totale di oltre 270 turbine eoliche onshore in Europa e Sudafrica. Nel porto di Düsseldorf, Siemens sta costruendo l’impianto a gas più efficiente e ecofriendly al mondo per conto dell’utility tedesca Stadtwerke Düsseldorf. In collaborazione con Siemens, Taipei 101, l’edificio più alto del Taiwan e il secondo più alto del mondo, ha ricevuto la certificazione LEED Platinum. Inoltre, la società sta partecipando anche alla modernizzazione del Carnagie Hall di New York, uno dei luoghi più importanti della musica classica e leggera a livello mondiale.
Il fatturato di 33 miliardi di euro generato nel 2012 e i 3,9 miliardi di euro di ricavi registrati da Osram dimostrano come Siemens sia già sulla strada giusta per il raggiungimento dell’obbiettivo di crescita del Portfolio Ambientale definito per il 2014.
Le modifiche al portfolio e gli impatti relativi alle innovazioni non sono ancora state ovviamente considerate.
Nel settembre 2012, Siemens ha ricevuto due premi per le proprie performance nell’area della sostenibilità. Per la prima volta in assoluto, è stata classificata il gruppo industriale più sostenibile al mondo nella categoria Beni e Servizi del Dow Jones Sustainability Index, che include più di 200 imprese. Inoltre, Siemens ha raggiunto una posizione di primo piano nella classifica del Carbon Disclosure Project.
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Siemens è una multinazionale che opera nei settori dell’industria, dell’energia e della sanità, fornendo, inoltre, soluzioni all’avanguardia per le infrastrutture delle città e delle aree metropolitane. Distinguendosi da oltre 165 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza tecnologica, Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato il 40% del proprio fatturato totale. Con circa 370.000 collaboratori, l’azienda ha chiuso il 30 settembre l’esercizio fiscale 2011/2012 con un fatturato di 78,3 miliardi di Euro e un utile netto di 5,2 miliardi di Euro.

 

 

 

Siemens focalizza il proprio business nell’acqua sulle tecnologie di automazione
Le attività relative al trattamento dell’acqua saranno messe in vendita Siemens ha deciso di riorganizzare le proprie attività relative al settore acqua.
In futuro l’azienda intende focalizzarsi sulle soluzioni di automazione e azionamento per il controllo del ciclo idrico per le  municipalità e il settore industriale. La Business Unit conosciuta come Siemens Water Technologies, che offre soluzioni per la depurazione dell’acqua e per il trattamento dei reflui, sarà messa in vendita con le relative attività di service. “Questo business
mostra poche sinergie con il nostro portfolio industriale, dato che il trattamento delle acque è basato principalmente su competenze di tipo chimico. Invece di investire in questo mercato, vogliamo focalizzare le nostre risorse sul nostro portfolio principale”, ha detto Siegfried Russwurm, membro del Managing Board di Siemens AG e CEO del Settore Industry. Siemens Water Technologies
è attiva soprattutto nel mercato nordamericano e recentemente si è sottoposta ad un piano di ristrutturazione globale. Il  rafforzamento delle attività core di Siemens è uno dei cinque principali campi d’azione, identificati nel programma corporate “Siemens 2014”.
“In futuro, nel settore acqua, ci concentreremo sulle soluzioni relative alle aree di nostra competenza principale nell’ambito dell’ingegneria elettrica. Queste riguardano le tecnologie di automazione e azionamento implementate negli acquedotti, nelle fognature e negli impianti di desalinizzazione“, ha dichiarato Anton S. Huber, CEO della Divisione Industry Automation di Siemens. “Per quanto riguarda le attività organizzate nella Business Unit Water Technologies, stiamo cercando il giusto acquirente con una prospettiva di crescita sostenibile e con la volontà di investire in questo settore e generare maggiori sinergie.”
I prodotti e i servizi forniti da Water Technologies comprendono molteplici processi biologici, chimici e meccanici per il trattamento delle acque e dei reflui. La parte principale di questo business è orientata agli standard del mercato Nord Americano.

Oltre a questo, il resto del settore acqua nel mondo è altamente frammentato e caratterizzato da soluzioni locali. Le attività della Business Unit, che sono state consolidate su una base economicamente sana negli ultimi 18 mesi, sono strategicamente orientate ai clienti municipali e ai vari settori industriali. Una larga parte del portfolio è studiata per le municipalità presenti negli Stati Uniti e nel Canada, mentre una più piccola porzione comprende i processi e il trattamento delle acque e dei reflui nel mondo industriale. Siemens Water Technologies ha anche un proprio centro di ricerca a Singapore, che include una nuova tecnologia per la desalinizzazione elettrochimica dell’acqua di mare, estremamente efficiente dal punto di vista energetico. Sono circa 4.500 i  dipendenti che lavorano per la Business Unit Water Technologies nel mondo, di cui 3.000 si trovano in Nord America.
La Divisione Industry Automation continuerà, come prima, a operare nel settore con soluzioni per il controllo, la gestione e la strumentazione dei processi idrici con la Business Unit Industrial Automation Systems. Essenzialmente, le soluzioni offerte si basano sul sistema di controllo di processo Simatic PCS7 che controlla strumenti quali flusso, pressione, e misuratori di livello. C’è anche la tecnologia di azionamento – per oleodotti, pompe, agitatori – che è commercializzata dalla Divisione Drive Technologies di Siemens. Questo portfolio di prodotti è usato dagli impianti municipali per il trattamento dei reflui, dagli impianti idrici e in diversi settori dell’industria quali l’automotive, il minerario, la produzione elettrica, oil and gas, la produzione alimentare e il farmaceutico.
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Siemens è una multinazionale che opera nei settori dell’industria, dell’energia e della sanità, fornendo, inoltre, soluzioni  all’avanguardia per le infrastrutture delle città e delle aree metropolitane. Distinguendosi da oltre 165 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza tecnologica, Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato il 40% del proprio fatturato totale. Con circa 370.000 collaboratori, l’azienda ha chiuso il 30 settembre l’esercizio fiscale 2011/2012 con un fatturato di 78,3 miliardi di Euro e un utile netto di 5,2 miliardi di Euro.
Il Settore Industry di Siemens è il principale fornitore mondiale di prodotti e soluzioni environmentally friendly e all’avanguardia per i clienti industriali. Grazie alle sue tecnologie e servizi end-to-end per l’automazione integrata e per i software industriali e  all’esperienza comprovata nei mercati verticali, Siemens aumenta la produttività, l’efficienza e la flessibilità dei propri clienti. Con oltre 100.000 collaboratori, il Settore Industry comprende le Divisioni Industry Automation, Drive Technologies e Customer Services oltre alla Business Unit Metals Technologies.

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La Divisione Industry Automation di Siemens supporta i propri clienti per l’intera filiera del settore industriale, dalla progettazione e sviluppo fino alla produzione, commercializzazione e manutenzione del prodotto, con una serie ineguagliabile di combinazioni di sistemi di automazione, controlli e software industriali. Grazie alle sue soluzioni software, la Divisione è in grado di dimezzare i tempi di immissione sul mercato dei nuovi prodotti.
Industry Automation comprende cinque Business Unit: Industrial Automation Systems, Control Components and Systems Engineering, Sensors and Communications, Siemens PLM Software e Water Technologies.
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Silvia Sala, Cristiana Rovelli,
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