Efficienza Energetica: Nuova Direttiva con obiettivi a lungo termine

Fonte:architetturaecosostenibile.it

La nuova Direttiva sull’Efficienza Energetica (Direttiva 2012/27/UE), adottata dall’Unione Europea il 25 Ottobre 2012, è stata ufficialmente pubblicata lo scorso 14 Novembre sulla Gazzetta Ufficiale UE L 315, ed entrerà definitivamente in vigore il prossimo 4 Dicembre.

 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DELLA DIRETTIVA?: La Direttiva 2012/27/UE stabilisce una serie di misure comuni per l’efficienza energetica nell’Unione al fine di garantire il raggiungimento dell’obiettivo “20-20-20” previsto nel 2008 dalla strategia compresa nel pacchetto “clima- energia” dell’UE che prevede:

–         taglio delle emissioni di gas serra del 20%;

–         riduzione del consumo di energia del 20%;

–         20% del consumo energetico totale europeo generato da fonti rinnovabili.

 

QUALI SARANNO NOVITÀ E VANTAGGI DELL’ ADOZIONE DELLA NUOVA DIRETTIVA?: La Commissione deputata dall’UE a vagliare l’applicabilità della Direttiva valuterà gli effettivi risparmi entro il 30 giugno 2014  e inoltre entro il 2020 dovrà valutare se l’Unione sia stata in grado di raggiungere un consumo energetico non superiore a 1.474 Mtep di energia primaria e/o non superiore a 1.078 MTEP di energia finale. Tra le novità di questa Direttiva di particolare rilievo sono le misure richieste riguardo alla ristrutturazione energetica degli edifici per quanto concerne l’edilizia pubblica.

Dal 1° gennaio 2014, il 3% della superficie coperta utile totale degli edifici riscaldati e/o raffreddati di proprietà del Governo Centrale e da esso occupati dovrà rispettare almeno i requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti.

IN CHE MODO SARANNO PERSEGUITI GLI OBIETTIVI DELLA DIRETTIVA?: Ciascun stato membro avrà l’obbligo di :

– Fissare obiettivi nazionali indicativi di efficienza energetica;

– Prevedere una strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione degli edifici residenziali e commerciali, sia pubblici sia privati;

– Adottare misure per promuovere “la disponibilità di audit energetici di elevata qualità”;

– Un articolo specifico della Direttiva è dedicato alle modalità per effettuare audit energetici in cui viene precisato che gli Stati membri dovranno adottare misure per promuovere “la disponibilità di audit energetici di elevata qualità, efficaci in rapporto ai costi”;

– Le diagnosi energetiche dovranno essere indipendenti e pertanto si specifica che dovranno essere svolte da esperti aventi qualifiche nel settore e/o tecnici accreditati secondo specifici criteri di qualificazione in conformità alla legislazione nazionale;

– Inoltre dovranno essere anche previsti specifici programmi per incoraggiare le piccole e medie imprese a “sottoporsi ad audit energetici e favorire la successiva attuazione delle raccomandazioni risultanti da tali audit”.

Fonte: http://www.architetturaecosostenibile.it/normative/leggi-e-decreti/nuova-direttiva-efficienza-energetica-obiettivi-lungo-termine-066.html

 

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