AriSLA: IN TRE ANNI INVESTITI IN RICERCA OLTRE 4 MILIONI DI EURO. A NOVEMBRE PARTE UNA NUOVA SPERIMENTAZIONE CLINICA.

Il 24 ottobre a Milano, in occasione del terzo convegno nazionale di Fondazione AriSLA, sarà presentata una nuova  sperimentazione clinica di fase II. Saranno inoltre illustrati i risultati della ricerca sostenuta da Fondazione AriSLA che negli ultimi tre anni ha investito oltre 4 milioni di euro.
Milano, 22 ottobre 2012 – In occasione del convegno annuale, il 24 ottobre, Fondazione AriSLA (Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica) farà il punto sui suoi primi anni di attività, durante i quali sono stati investiti oltre 4 milioni di euro per finanziare i progetti di circa 100 ricercatori italiani. Il più recente successo della ricerca AriSLA è stata la scoperta di un nuovo gene responsabile della SLA, Profilina 1, oggetto di una pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica Nature dello scorso luglio.
In questa occasione verranno illustrati i contenuti di una nuova sperimentazione clinica di fase II finanziata dalla Fondazione, primo e unico soggetto in Italia che promuove, finanzia e coordina la ricerca scientifica sulla SLA.
Durante il convegno saranno presentati i progetti in corso, tra cui gli studi sul trapianto di cellule staminali pluripotenti indotte (le stesse staminali che hanno valso il premio Nobel per la medicina 2012 al giapponese Shinya Yamanaka e al britannico John Gurdon) e un sistema di interfaccia cervello-computer (Brindisys) che è ora in fase di test a disposizione di alcuni malati di SLA, per validarne il potenziale utilizzo come strumento di comunicazione anche nelle fasi più avanzate della malattia.
Terranno una lettura magistrale Don W. Cleveland, dell’Università di San Diego, California, pioniere degli studi sullo sviluppo delle cellule neuronali e autore in un progetto che prevede l’utilizzo di una terapia di “silenziamento” genico per sviluppare un farmaco utilizzabile nella SLA e in altre malattie neurodegenerative e Orla Hardiman, del Trinity College di Dublino, che ha recentemente identificato un nuovo gene importante per sensibilità alla malattia e maggiormente frequente nelle popolazioni di origine celtica.
Saranno presentati i lavori di Silvia Barabino, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze di Milano; Maurizio Capogrossi Colognesi, Provincia Italiana CFIC, Istituto Dermopatico dell’Immacolata IRCCS di Roma, Fabrizio Chiti, Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Biochimiche di Firenze, Graziano Pesole, Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR-IBBE Istituto di Biomembrane e Bioenergetica di Bari, Piero Salvadori, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di
Fisiologia Clinica di Pisa, Vincenzo Silani, Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Neurologia e Laboratorio di Neuroscienze, IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano.

3° Convegno annuale Fondazione AriSLA
NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA
PER UN FUTURO SENZA SLA!
Mercoledì 24 ottobre 2012
Centro Congressi Fondazione CARIPLO
Via Romagnosi, 8 – MILANO
Ore 8.30 – 18.00

È previsto un incontro dedicato alla stampa alle ore 12.00.
E’ necessario accreditarsi all’indirizzo mail: press@secrp.it
Ufficio Stampa
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