Materiali: arriva l’Aerographite. Leggero e resistentissimo

Fonte: http://www.architetturaecosostenibile.it

E’ in arrivo un importante risultato sulla ricerca di materiali innovativi: un gruppo di scienziati ha messo a punto l’”Aerographite . Con un peso di soli 0,2 milligrammi per centimetro cubo, straccia i precedenti record risultando considerevolmente più leggero di altri noti materiali ottenuti in laboratorio, come lo Styrofoam e l’Aerogel.

 

  • CARATTERISTICHE:

L’Aerographite associa alla leggerezza una incredibile resistenza, sia a compressione che a trazione. La notevole resistenza di questo materiale è dovuta alla sua struttura molecolare: si tratta di nanotubi di carbonio disposti in maniera reticolare, in un volume occupato per il restante 99,99% da aria. Dall’apparenza spugnosa, si tratta dunque di un materiale solido e nerissimo. Esso inoltre è un buon conduttore elettrico; è opaco, duttile e idrorepellente.

 

  • COME SI PRODUCE

Per spiegare la struttura di questo materiale, il professor Rainer Adelung dell’università di Kiel suggerisce: “Pensate all’Aerographite come ad una pianta di edera che cresce attorcigliandosi su un albero. Poi togliete l’albero“. L’albero della metafora è rappresentato da una sorta di scheletro iniziale, ottenuto a partire da ossido di zinco in polvere, portato allo stato cristallino tramite cottura a circa 900°C; su questo scheletro viene poi modellata la rete di nanotubi in carbonio caratterizzante la struttura dell’Aerographite. Nello stadio successivo, lo scheletro viene portato alla temperatura di 760°C in un apposito reattore per deposizione chimica da vapore; in seguito ad una serie di processi chimici, piccolissime quantità di grafite si depositano sullo scheletro, il quale contemporaneamente si sgretola, dando vita al nuovo materiale, che può essere più o meno poroso a seconda di come viene condotto il processo chimico.

 

  • LE POTENZIALITÀ

Tra quelle più interessanti dal punto di vista della sostenibilità vi è la possibilità di realizzare batterie elettriche ultraleggere a parità di prestazione, da utilizzarsi ad esempio nei veicoli elettrici. Significativo anche il possibile impiego dell’Aerographite per purificare l’aria e l’acqua. L’Aerographite è in grado di assorbire quasi completamente i raggi solari e questa caratteristica potrebbe chiaramente essere utilizzata per migliorare ulteriormente l’efficienza degli impianti fotovoltaici.

I risultati del lavoro svolto sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Advanced Materials”, lo scorso luglio. In rete è inoltre disponibile il comunicato stampa ufficiale, in lingua inglese.

Fonte: http://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/innovativi/aerographite-materiale-piu-leggero-resistentissimo-933.html

 

1 comment for “Materiali: arriva l’Aerographite. Leggero e resistentissimo

  1. Sara
    2012-10-31 at 16:41

    Interessante! Peccato che non arrivi da un laboratorio italiano questa novità! Abbiamo comunque degli ottimi laboratori di tecnologia dei materiali, in Emilia ad esempio conosco Tec-Eurolab. Anche in Italia siamo a livelli di eccellenza nella consulenza e nella ricerca sui materiali…chissà che una delle prossime novità non arrivi dai nostri labs.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *