Conferenza Regionale per la Ricerca e l’Innovazione 2012

Gli interventi per la ricerca e l’innovazione in Sardegna stanno diventando ormai un “caso” che oltrepassa il mare, interessando e incuriosendo il continente italiano ed europeo. Sono trascorsi ormai tre anni dalla prima applicazione della legge regionale n. 7 del 2007, mentre il programma operativo sul FESR nella parte relativa agli investimenti innovativi vede già una parte consistente di risorse impegnate e spese.

Il rapporto con le università e i centri di ricerca è vistosamente migliorato portando alla realizzazione di una strategia condivisa, con numerosi progetti di ricerca in corso di esecuzione e investimenti infrastrutturali adeguatamente finanziati.

 

La sfida oggi è soprattutto sul versante dell’impresa. Ed è in questa direzione che si è orientato il lavoro dell’ultimo anno, attraverso alcune iniziative di sostegno al trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca. Un più stretto rapporto tra centri di ricerca e aziende produttive è già in atto. Occorre intensificare e verificare questo sforzo.

Ma un’altra frontiera si profila all’orizzonte. Ed è quella decisiva. Si tratta del rapporto tra la scienza e la tecnologia da un lato e il sistema educativo e formativo dall’altro. Il fattore umano balza ancora prepotentemente sulla scena, con una domanda ineludibile: a che vale tanto lavoro innovativo, se le nuove generazioni non sono da subito protagoniste del cambio di passo che la ricerca suggerisce ed impone?

Su questo punto sarà focalizzata l’attenzione prioritaria dei prossimi mesi.

 

Giorgio La Spisa – Vicepresidente della Regione Sardegna – Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito: http://www.ricercaeinnovazionesardegna2012.eu/

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