Dismissione del depuratore di Varedo: Ianomi presenta il progetto esecutivo per il collettamento con Pero. Colombo: «Pronta la soluzione definitiva ai problemi dell’impianto e di sette Comuni della Brianza»

Consegnato alle Autorità d’Ambito, Regione e Comuni il documento con il cronoprogramma;

se approvate in tempi rapidi le opere saranno funzionanti già nella prima parte del 2014

 

COMUNICATO STAMPA – Ianomi Spa ha presentato alle Autorità d’Ambito delle province di Milano e Monza e Brianza, alla Regione Lombardia e ai Comuni di Varedo e Paderno Dugnano il progetto esecutivo per la dismissione del depuratore di Varedo, opera che, se il progetto, ai fini dell’appalto, sarà approvato entro qualche mese, potrà essere cominciata nella prima parte del 2013 e funzionante già nel primo semestre del 2014. Il progetto consiste nella realizzazione di un collettore di circa otto chilometri dall’impianto di Varedo alla rete di adduzione del depuratore di Pero.

 

«L’orientamento dei comuni interessati dalla presenza dell’impianto di Varedo era di dismettere il depuratore, la cui costruzione è cominciata nel 1965 e che oggi si presenta inadeguato alla luce delle normative più recenti in materia di limiti di scarico –ricorda Roberto Colombo, presidente di Ianomi. Tramontata l’ipotesi di costruire un impianto nuovo, abbiamo studiato la possibilità di trasferire i reflui al depuratore di Pero, che mantiene una capacità residua significativa per il trattamento. In questo modo si troverà la soluzione definitiva ai problemi che presenta un impianto ormai tecnologicamente datato e per il quale sono comunque in corso lavori e stiamo programmando interventi di manutenzione straordinaria per mantenerne le funzionalità, oltre agli adeguamenti ai comparti biologici per rispettare i limiti di scarico fissati per la aree sensibili».

 

Per favorire la funzionalità dell’impianto, Ianomi sta già lavorando per portare nei prossimi mesi un terzo delle acque trattate a Varedo al depuratore di Bresso; si tratta di un intervento “a tempo”, in attesa che il collettamento in direzione di Pero sia ultimato. Lo scorso anno, inoltre, per contenere le emissioni odorose, Ianomi ha provveduto a installare coperture e impianti di trattamento dell’aria. Oggi il depuratore è al servizio dei Comuni di Varedo, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Barlassina, Seveso, Meda e Lentate sul Seveso.

 

Il progetto di dismissione, che costerà complessivamente 9 milioni di euro, è il risultato di una collaborazione costante fra Ianomi e i comuni soci e ha preso corpo quando è stata abbandonata l’ipotesi di un nuovo impianto nel comparto ex Snia, per i costi troppo elevati (65 milioni di euro) e la mancanza di certezze sui tempi di riconversione dell’area. Nel dicembre 2010, Ianomi ha prodotto uno studio di fattibilità per il trasferimento dei reflui al depuratore di Pero; nel marzo 2012, dopo l’esame della proposta e il confronto con gli ATO delle province di Milano e Monza Brianza, sono stati assegnati a Ianomi progettazione e realizzazione del sistema di collettamento.

 

«Ci sta a cuore risolvere al meglio e al più presto la situazione di Varedo –conclude Colombo– e per questo abbiamo prodotto e consegnato il progetto di dismissione dell’impianto in quattro mesi. Sulla base del cronoprogramma che abbiamo allegato, se ci arriverà in tempi ragionevolmente brevi l’approvazione, saremo in grado di completare le opere e attivarle entro il primo semestre 2014. È un atto tangibile dell’attenzione all’ambiente e alle esigenze espresse dai comuni soci del territorio di Monza e Brianza, che, fra l’altro, rappresentano il nucleo storico del Consorzio Nord Milano».

 

Ufficio stampa Ianomi Spa: Eo Ipso. Info Miriam Giudici; mail mgiudici@eoipso.it; cell. 3463907608

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