Nuova mutazione dell’influenza Aviaria colpisce le foche. Pericolo per l’uomo?

L’allarme sarebbe stato lanciato dai ricercatori della Columbia University, del Noaa e dell’Usgs, i quali avrebbero scoperto una nuova mutazione del virus H3N8, comunemente conosciuto come il virus dell’influenza Aviaria, particolarmente temuto fin dalla sua prima identificazione e che si sta diffondendo rapidamente tra le foche, soprattutto quelle che vivono lungo le coste americane del New England.

Ma ad essere particolarmente colpiti sono soprattutto i cuccioli di foca. Infatti tra settembre e dicembre 2011, sarebbero state contate ben 162 foche trovate morte per polmonite lungo la costa, tutti colpiti dallo stesso ceppo di influenza Aviaria e lo stesso che nel 2002 aveva colpito gli uccelli acquatici del nord America.

 

Purtroppo la ricerca, pubblicata su Live Science, conferma anche che negli ultimi anni il virus, avrebbe colpito moltissimi animali tra cui le foche, i pipistrelli, i maiali, gli uccelli, le balene, i cavalli ed i cani, adattandosi sempre con diverse mutazioni ed evolvendosi.

Resta alta l’allerta per gli uomini, anche perché l’uomo non sarebbe mai stato esposto a questo ramo di influenza.

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