Quinto conto energia 2012 è legge: partirà a settembre, ecco il testo (pdf) e le principali novità


Il ministero dell’Ambiente e di quello dello Sviluppo Economico hanno dato il via libera definitivo al Quinto Conto Energia 2012: i ministri Passera, Clini e Catania hanno infatti firmato i decreti alla base del sistema che regolarizzerà gli incentivi sulle fonti rinnovabili per i prossimi anni. A tale risultato si  arrivati con il contributo prezioso e le non poche osservazioni di Regioni e imprese del settore.

Il quinto conto energia contiene l’ennesima riformulazione degli incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili. Vediamo le novità più importanti e soprattutto le richieste accolte dal Governo.

  1. Innanzitutto il nuovo sistema entrerà in vigore 45 giorni dopo il superamento della soglia di 6 miliardi di incentivi per il fotovoltaico (prevista secondo le proiezioni attuali per il 20 luglio 2012 circa) e il 1 gennaio 2012 per gli altri sistemi non basati sul fotovoltaico (per questi ultimi però è previsto comunque un periodo transitorio di 4 mesi). Dunque, il nuovo conto energia 2012 per quanto riguarda gli incentivi del fotovoltaico entrerà in vigore intorno al 5-10 settembre ( 45 giorni dopo il raggiungimento della soglia e non più 30 giorni dopo come previsto nelle precedenti versioni del decreto).
  2. Come richiesto dalle Regioni, il nuovo regime incentivante per gli impianti realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche partirà solo dopo il 31 dicembre 2012.
  3. È stato portato a 700 milioni di € il tetto di spesa, previsto inizialmente in 500 milioni di €. Parziale vittoria delle regioni che volevano però portarlo a 759 milioni di €.
  4. Per quanto riguarda il famoso registro degli impianti fotovoltaici, ne sono esonerati gli impianti di potenza inferiore a 12 kWp, oppure quelli tra 12 e 20 kWp che accettina una tariffa incentivante ridotta del 20% oppure quelli fino a 50 kWp realizzati sostituendo eternit.Sono esonerati anche gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (fino ad una soglia massima di 50 milioni di euro), quelli a concentrazione (stessa soglia) e quelli su edifici o terreni di proprietà della pubblica amministrazione (purchè realizzati con gara di appalto pubblica e valendo sempre la stessa soglia di 50 milioni di euro).
  5. Decurtate le tariffe (mediamente del 12-13%) rispetto alle bozze che circolavano in precedenza, contrariamente a quanto richiesto dalla Regioni (che chiedevano incentivi più alti).
  6. Confermati i bonus (anche se ritoccati verso il basso) per sostituzione di eternit e utilizzo di prodotti made in europe.
  7. priorità di accesso al registro per gli impianti realizzati dalle aziende agricole
  8. incremento delle tariffe per alcune specifiche tecnologie che presentano una forte ricaduta sulla filiera nazionale come nel caso geotermico innovativo, fotovoltaico a concentrazione e innovativo.

 

Al link che segue il testo in pdf del quinto conto energia 2012, così come firmato il 6 luglio 2012 dai ministri

 

 

 

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