Scossa di terremoto in Sicilia e Calabria: era tutto previsto?

Se ne parla da diverso tempo sul web ma nessuno ha la sfera magica per poterlo confermare e prevedere i terremoti: oggi la terra ha tremato per ben due volte con una scossa che ha interessato la zona compresa tra la Sicilia e la Calabria.

Il nostro sito aveva riportato già ad aprile questi studi (http://www.tecnologiaericerca.com/2012/04/20/rischio-terremoto-7-5-della-scala-richter-in-calabria-e-sicilia-cosa-ce-di-vero/)

senza però poterne provare la fondatezza in quanto i terremoti non possono essere previsti con le tecnologie attuali. C’è da dire però che i ricercatori e gli studiosi addetti ai lavori avevano predetto qualcosa al riguardo di un possibile terremoto nella zona siculo calabra, in particolare in prossimità del vulcano Marsili. Ebbene proprio oggi intorno alle 13:12 è stata registrata una scossa nel mar Ionio.

La scossa è stata avvertita anche nei comuni di Catanzaro e Gela, oltre che nel messinese e siracusano. Due ore dopo, intorno alle 15:27, è stata registrata una seconda scossa, questa volta nei pressi delle isole Lipari, a nord di Messina, di intensità pari a 4.1 gradi della scala Richter.

Per dovere di cronaca va ricordato che le due regioni sono a rischio sismico da sempre come molte altre regioni del nostro paese. Seguiranno aggiornamenti.

 

 

 

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