Olympicene: Il futuro dopo il grafene per LED e celle solari ultratecnologiche

La notizia sta facendo discutere il mondo scientifico. Sarebbe stata sviluppata una nuova molecola, l’Olympicene, che nella struttura assomiglia al simbolo olimpico, caratterizzato da cinque anelli  legati fra loro in un telaio di dimensioni nanometriche.

 

A portare a termine questa straordinaria ricerca, un gruppo di scienziati dell’Università britannica di Warwick e della Royal Society of Chemistry, in collaborazione con il centro di ricerche dell’Ibm a Zurigo, guidati da David Fox, che avrebbero creato e fotografato questa molecola organica sintetica, dotata di proprietà elettroniche ed ottiche notevoli e che sarebbe circa centomila volte più sottile di un capello. Per poter fotografare la molecola sarebbe stato necessario utilizzare un microscopio denominato Stm o ad effetto tunnel ma, per studiare meglio la molecola, sarebbe stato necessario l’utilizzo di un microscopio a forza atomica, presente nel centro ricerche Ibm di Zurigo.

 

La molecola di olympicene, sarebbe un parente del famosissimo Grafene e farebbe parte una schiera di composti potenzialmente dotati di ottime ed interessantissime proprietà elettroniche ed ottiche, offrendo un grande potenziale per la prossima generazione di celle solari e di sorgenti luminose hi-tech come i Led.

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