Dove trovare vita sugli altri pianeti? Nei crateri

Sentiamo in questi giorni notizie varie al riguardo della ricerca di vita su altri pianeti, in particolare si sta parlando di Marte negli ultimi tempi. Riconosciamo che è davvero difficile e complicato ricavare risultati attendibili e soprattutto ripetibili in modo da dimostrare i risultati ottenuti al mondo scientifico. Ma una domanda classica che un appassionato di scienza si pone non è solo se sia presente la vita su altri pianeti ma anche il dove cercarla.

Secondo una ricerca pubblicata su Astrobiology, la vita si potrebbe nascondere soprattutto nei crateri da impatto metoritico. In particolare,nel caso di Marte per esempio, i risultati migliori sono stati ottenuti analizzando un vasto cratere (di larghezza superiore a 85 chilometri) che si è originato   da uno scontro con un meteorite, e cioé  quello di Chesapeake Bay, circa 35 milioni di anni fa.

Secondo i ricercatori di Edimburgo questi ampi crateri, creati dagli impatti al suolo degli asteroidi, sarebbero il luogo ideale per la ricerca di eventuali microorganismi. Ciò perché tali aree sarebbero in grado di fornire un riparo sicuro per i microbi che in questo modo avrebbero tutto il tempo e la “comodità” di proliferare anche in tempi lunghi, risentendo in maniera minima anche degli effetti delle ere glaciali o del riscaldamento globale.

Come nel caso di Marte, si è visto come i microbi, diffusi in gran quantità sulla roccia, si siano conservati per milioni di anni dopo la collisione e le fessure presenti nelle rocce avrebbero consentito di fluire e fonrire tutto quanto necessario ai microorganismi per sopravvivere.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *