Envisat non trasmette più, ESA preoccupata

L’Agenzia Spaziale Europea è preoccupata per l’aver perso i contatti con Envisat, il più importante satellite per le osservazioni terrestri, che da domenica scorsa non trasmette più informazioni nonostante mantenga ancora stabile la sua traiettoria. Gli ingegneri dell’Esa e in generale tutto il mondo scientifico si stanno adoperando con tutte le proprie risorse per risolvere il problema. Nei dieci anni della sua attività Envisat ha fornito dati importantissimi e foto eccezionali che hanno avuto una grande rilevanza soprattutto nel monitoraggio dei cambiamenti climatici. Avrebbe già dovuto cessare di funzionare da qualche anno ma la sua longevità aveva fatto molto comodo e ora ci si preoccupa della sua inattività soprattutto perché al momento non ci sono ancora sostituti all’altezza.

I prossimi satelliti che entreranno in funzione, Sentinel, non lo farano prima del 2013-2012, sempre se non ci saranno ulteriori contrattempi.

Ecco le caratteristiche principali di Envisat e gli obiettivi della sua missione.

Envisat è uno dei più complessi satelliti mai costruiti in europa. E’ stato lanciato dall’ESA nel febbraio del 2002 ed è dotato di ben dieci strumenti scientifici. Il satellite è composto da un complemento playload e da una piattaforma polare che trasporta gli strumenti. La sua orbita è sun-sincrona e precede il satellite ERS-2 al fine di ottenere la stessa traccia sulla terra sfasata di mezzora. La missione prevede la raccolta di misure di diverse caratteristiche: ottiche sopra oceani e terra con gli strumenti MERIS (Medium resolution imaging spectrometer) e AATSR (Advance along track scanning radiometer); osservazioni dell’atmosfera con GOMOS (Global ozone monitorino by occultation of stars), MIPAS (Michelson interferometric passive atmospheric sounder) e SCIAMACHY (Scanning imaging absorption spectrometer for atmospheric chartography); immagini radar con ASAR (Advanced synthetic apertur radar) e altimetriche con RA-2 (Radar altimeter 2). Il suo strumento di bordo SCIAMACHY (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography – spettrometro ad assorbimento per scansione di immagini destinato alla cartografia atmosferica) registra lo spettro della luce solare che penetra l’atmosfera. I risultati ottenuti sono poi vagliati con attenzione per individuare le ‘impronte’ di assorbimento spettrale delle tracce di gas in sospensioneTrasporta dieci strumenti multidisciplinari designati per osservare una serie di fenomeni che caratterizzano il sistema Terra.

 

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