Indennizzi automatici dagli operatori di tlc

E’ scattato dal primo aprile l’addebito automatico dell’indennizzo da parte degli operatori di tlc nei casi di malfunzionamento del servizio della linea fissa per utenze residenziali e business.

La data inizialmente fissata al primo gennaio del 2012  dalla Delibera n.73/11/Cons nella quale si stabilivano i criteri minimi per ottenere i rimborsi, è stata infine prorogata di tre mesi per problemi di natura tecnica e amministrativa insorti nella fase esecutiva. Il tavolo tecnico incaricato di attuare le norme aveva dovuto interrompere i lavori a causa di un ricorso al Tar presentato contro la legittimità delle norme sugli indennizzi i cui relativi importi sono già stati individuati dal regolamento pubblicato nella Delibera che ha diversificato le varie tipologie di disservizio e previsto una parità di trattamento minimo per tutti gli utenti a prescindere dall’operatore scelto.

 

Il nuovo regolamento ha introdotto forme di compensazione che generalmente non erano previste dalla Carta dei servizi,  quali omessa o ritardata portabilità del numero, perdita della numerazione, attivazione di profili tariffari non richiesti e omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici.

Nel dettaglio le misure di indennizzo previsti per ogni giorno di ritardo:

-Omessa o ritardata prima attivazione del servizio: €7,50;

-Omessa o ritardata attivazione del servizio per migrazione: €2,00;

-Sospensione o cessazione del servizio:€7,50;

-Malfunzionamento del servizio (irregolare erogazione del servizio, mancato rispetto degli standard qualitativi):€5,00;

-Omessa o ritardata portabilità del numero:€5,00;

-Attivazione o disattivazione non richiesta di cs o cps: 2,50;

-Attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti:€ 5,00;

-Perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore:€ 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero

-Omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici:€200,00 per ogni anno di disservizio

-Mancata o ritardata risposta ai reclami:€1,00.

La corresponsione automatica è prevista solo per gli art.3 e art.4 che prevedono rispettivamente l’indennizzo per omessa o ritardata attivazione del servizio e sospensione o cessazione del servizio.

Sono esclusi gli altri casi che dovranno essere oggetto di un reclamo scritto da parte del cliente.

Il portale trovatariffe che offre un servizio di consulenza adsl- voce e di assistenza agli utenti  ha attivato il servizio per calcolare l’indennizzo in relazione alla tipologia del guasto e al protrarsi di questo.

Compilando un breve questionario l’utente scarica il modello in formato pdf completo dell’importo a cui ha diritto in base alle risposte fornite e a condizione che il disservizio sia imputabile alla responsabilità dell’operatore.

Vitale Antonio

2 comments for “Indennizzi automatici dagli operatori di tlc

  1. 2012-04-25 at 06:59

    L’indennizzo automatico da parte delle compagnie telefoniche per i servizi non richiesti è una buona novità, ma non risolve il problema dell’individuazione delle condotte scorrette.
    Sono previste, inoltre, delle fattispecie ormai marginali, mentre le nuove condotte commerciali contrarie al consumatore si stanno spostando, a nostro parere, su altri campi.

    In ogni caso, l’iniziativa è comunque interessate. Peccato che non sia stata pubblicizzata adeguatamente dall’Autorità Garante.

  2. 2012-11-27 at 19:52

    @Consumatore Informato

    Sono d’accordo sulla scarsa pubblicità data all’iniziativa da parte dell’Autorità Garante.

    Però la Delibera lascia aperta la norma a condotte non tipizzate che possono essere indennizzabili in base a casi simili previsti dalla Delibera.

    Poi si tratta di vedere come in pratica vengono applicate le norme e in quali tempi!

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