Nasa: ghiaccio su Mercurio? Messenger forse lo ha trovato

La notizia arriverebbe direttamente dai laboratori Nasa. Sembra che la Sonda Messenger sia riuscita a individuare su Mercurio alcune tracce di ghiaccio in corrispondenza dei poli.

E la scoperta parla anche un po’ italiano in quanto vede coinvolto anche l’osservatorio astronomico Inaf di Padova. Come sostiene Gabriele Cremonese è stata rivalta la possibile presenza di uno strato solio di solfuro ferroseo sopra il nucleo, che avrebbe un importante impatto sulla storia termica del pianeta e sull’evoluzione tettonica.

I ricercatori sono così riusciti ad ottenere un primo modello del campo gravitazionale e delle struttura interna di Mercurio.

Pare che la possibile presenza di ghiaccio sia dovuta alla presenza di alcuni crateri che, essendo in ombra, costituiscano una vera e propria zona di freddo molto intenso, fatto alquanto imprevisto se si pensa che la temperatura superficiale del pianeta in alcuni punti è pari a circa 400 °C. Per ora si tratta solo di ipotesi tanto che si pensa che il ghiaccio eventualmente presente per rimanere stabile sia ricoperto da uno strato di altri materiali.

La ricerca, pubblicata su Science Express, vede coinvolto anche il Massachusetts Institute of Technology (Mit) nelle persone di Maria Zuber e David Smith.

 

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