Le imprese italiane della meccanica e della subfornitura scoprono che il proprio tetto può essere un investimento

Il 19% ha già un impianto fotovoltaico e il 26,5% ha pensato di installarne uno

Appuntamento con la tavola rotonda “Fotovoltaico su capannone” ad Impianti Solari Expo

(Fiere di Parma, 29 – 31 marzo)

COMUNICATO STAMPA – Milano, marzo 2012 –  La sensibilità degli italiani per le energie alternative è nettamente cresciuta, soprattutto per quanto riguarda il fotovoltaico che ha raggiunto, secondo i dati più aggiornati forniti dal GSE, oltre 340mila impianti in esercizio per una potenza totale di quasi 13mila MW. Se nelle abitazioni è sempre più frequente trovare un impianto fotovoltaico, altrettanto lo è in altri ambiti, come i servizi e il terziario: gli impianti superiori ai 20 KW di potenza, infatti, nel 2011 rispetto al 2010, sono aumentati numericamente del 300% (27.931 impianti) e per potenza del 346% (8.361.171 kW).

 

Indicazioni importanti vengono dall’indagine commissionata in occasione di Impianti Solari Expo – l’evento dedicato alle energie rinnovabili, alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative per i impianti industriali che si svolge in concomitanza con MECSPE (Fiere di Parma, 29-31 marzo) – e condotta su un campione di aziende della meccanica e subfornitura italiana[1] che possono sfruttare le ampie metrature delle coperture di uffici e capannoni per l’installazione di pannelli fotovoltaici.

 

Le imprese italiane rispondono di essere interessate ad avere sul proprio tetto un impianto fotovoltaico: il 45,3% del campione afferma che ha pensato di installarne uno. Un dato interessante se si considera che, di questi, il 18,8% dichiara di essersene già dotato, mentre una quota identica è ancora indecisa sull’investimento dati i costi elevati dell’operazione. Un 7,7% inoltre non esclude di installare un impianto a patto che riesca a trovare un consulente in grado di consigliare e a fargli capire quali siano i vantaggi concreti di questa scelta. Un mercato che si mostra pronto ad essere guidato in questa direzione, a patto che le imprese che operano nel settore installazione siano in grado di capire e forzare le resistenze dei loro clienti, e di chi (44,1%) si dice non interessato o non risponde (10,7%).

 

Un’opportunità di business quanto mai da tenere in considerazione se si esaminano le superfici che le imprese legate alla meccanica e alla subfornitura hanno a loro disposizione.

Oltre la metà degli intervistati (58,8%) dichiara di avere una copertura totale degli spazi aziendali che oscilla tra i 1.000 e i 2.000 metri quadrati: una superficie che, se completamente utilizzata, consentirebbe un’installazione da 50 a 200 kW. Il 25% ha a disposizione dai 2.000 ai 5.000 metri quadrati di tetto, il 7,7% ha spazi che vanno dai 5.000 ai 10.000 metri quadrati, mentre il 2,9% ha dichiarato di possedere una superficie che supera i 10.000 metri quadrati che può ospitare impianti che raggiungono 1 MW.

 

Per far capire agli imprenditori le potenzialità di dotare i propri capannoni di impianti fotovoltaici e per illustrare gli aspetti tecnici e normativi che rendono vantaggiosa questa operazione, in occasione di Impianti Solari Expo, verrà organizzata la tavola rotonda “Fotovoltaico su capannone”, che oltre ad analizzare le regole per una installazione a regola d’arte, chiarirà gli aspetti burocratici legati al Conto energia e agli incentivi, approfondendo le opportunità dell’investimento economico con esemplificazioni pratiche, e spiegando quando conviene affittare il proprio tetto a società terze.

 

 

Per ulteriori informazioni

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Roberto Grattagliano – Federica Scalvini

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[1] L’indagine è stata condotta su un campione di 272 aziende della meccanica e della subfornitura italiane. Suddivisione del campione: 29% microimprese (fino a 9 dipendenti); 55,5% piccole imprese (da 10 a 49 addetti);  10,3% medie imprese (da 50 a 249 addetti); 1,5% grandi imprese (oltre 250 addetti); 3,7% non risponde

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