Scoperta una nuova specie umana

Trovati in due grotte della Cina dei resti fossili sconosciuti fin ora e che potrebbero essere di una specie umana nuova.

La scoperta sarebbe avvenuta nel Sud-Ovest del continente, all’interno di due caverne, una a Maludong o comunemente chiamata Del cervo rosso situata nei pressi della città di Mengzi nella Provincia dello Yunnan e l’altra vicino al villaggio di Longlin, nella regione autonoma di Quansi e riguarda l’identificazione di alcuni ominidi, quattro individui per la precisione, che non ricordano gli esseri umani moderni, ma che dovrebbero essere vissuti tra 11 e 14 anni fa.

 

I resti degli scheletri sono parziali, ossia circa 30 frammenti di ossa, compresi i crani, furono ritrovati nel lontano 1989, ma lo studio iniziò solo nel 2008 ed i risultati sono stati resi noti solo recentemente e grazie al lavoro di ricerca di ben 6 istituti cinesi e 5 australiani. Risulta quindi, come questi resti siano “insoliti” perché presentano insieme caratteri arcaici e moderni, tanto da non venire classificati immediatamente e da porre il problema che siano dei fossili appartenuti ad una specie umana a noi ancora sconosciuta. Essi presenterebbero caratteristiche uniche. Differiscono dall’Homo sapiens sia per le mascelle sporgenti, che per i larghi molari, per la fronte prominente, le ossa craniali sottili, per la faccia accorciata e il naso largo. Potrebbe essere quindi, una popolazione arcaica sopravvissuta quasi fino alla fine dell’Era Glaciale

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