Febbraio 2012: due soli in Ucraina?

Lo scorso 11 Febbraio in Ucraina si è diffusa la voce che fossero presenti addirittura due soli nel cielo. Come ben sappiamo di fronte a queste affermazioni le teorie sulla presunta fine del mondo trovano terreno fertile per essere divulgate, con le solite esagerazioni di chi vuole infondere panico generalizzato.

Nonostante sia stato scoperto recentemente un pianeta orbitante in un sistema multiplo, la nostra Terra orbita intorno ad una stella singola, prova di alcun sistema binario. Per questo motivo, che ai più esperti risulterà assolutamente banale, è da escludere categoricamente la presenza di un’altra stella nel cielo o di altre fonti luminose particolari nel nostro sistema solare. Sui vari social network le voci su Nibiru, sull’avvento del Messia, del 2012 o dei sempre presenti alieni ha fatto il giro del web, ma anche queste ipotesi sono assolutamente da escludere.

Ma allora, di cosa si tratta? Molto semplicemente di un alone, come tanti ne stiamo mostrando in questi giorni. Si presentano come una sorta di aureola, causata dalla rifrazione della luce solare nei cristalli di ghiaccio in sospensione nell’atmosfera. In alcuni casi ne sono stati osservati addirittura quattro, ed è un fenomeno addirittura citato da Shakespeare in “Enrico VI”, oltre ad essere stato riportato in una delle canzoni di Franz Schubert.

Esempio del fenomeno descrittoA volte, grazie alla distorsione della luce, lo stesso fenomeno può creare un effetto particolare che rende visibile la nostra stella prima che essa sia realmente sopra il nostro orizzonte, sfasando ai meno esperti le reali effemeridi della nostra stella, che in realtà si trova normalmente nella sua posizione. Qui accanto è possibile osservare un esempio di come si possa verificare questa situazione. In questa circostanza i “Soli” sembrano addirittura tre, ma è semplicemente il fenomeno luminoso descritto in precedenza. Nessun fenomeno paranormale o misterioso quindi. Il caso è chiuso

viaOsservati 2 “Soli” in Ucraina? No, è un fenomeno naturale nella nostra atmosfera| MeteoWeb.

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