Italiano inventa il Kds per dimezzare i consumi di benzina, ma l’Italia lo ignora

La notizia sta creando grande clamore, per diversi motivi. Facciamo un po’ di chiarezza. Innanzitutto l’autore della geniale invenzione è Leonardo Grieco, meccanico di Saltrio (Varese). E’ uno di quei meccanici con alle spalle tanti anni di lavoro in officina e dunque con tanta esperienza. Ebbene, il signor Grieco ha inventato il Kinetic Drive System (Kds), un sistema che, assicura, dimezza i costi di carburante, riduce le emissioni del 60 % e permetterà di allungare la vita del motore dell’80%.

Mai come in questo momento, con i continui aumenti del costo dei carburanti, questa invenzione sarebbe un toccasana per tutti i cittadini alla continua ricerca della famose auto che consumano meno (soprattutto nel 2012).

Il sistema è stato montato dallo stesso Grieco su una vecchia Skoda 1900 turbo diesel e i risultati sono stati a dir poco eccezionali. Pare che mentre prima la sua auto facesse 500 chilometri con un pieno, ora arriverebbe addirittura a farne più di 1000. Il risultato è sorprendente visto che l’auto in questione ha già 290 mila chilometri percorsi alle spalle. Addirittura con un pieno riuscirebbe a percorrere il doppio dei chilometri rispetto a prima. Il condizionale è d’obbligo in quanto la notizia deve venire confermata da appositi test.

Come al solito le idee in Italia ci sono ma mai vengono adeguatamente valorizzate e sostenute, tanto che il Kds, una volta ottenuto il brevetto, è stato autorizzato dalla motorizzazione svizzera per essere montato sui veicoli in un’officna del Canton Ticino con poco meno di duemila euro. In Italia invece le grandi case automobilistiche non sono state convinte del sistema e lo hanno scartato. Resta da vedere il perchè in Italia il sistema non abbia convinto. Sta di fatto che se l’invenzione funzionasse davvero ci saremmo lasciati scappare un brevetto di importanza non indifferente.

Dal punto di vista più propriamente tecnico il Kds si compone di una centralina che gestisce il meccanismo della frizione risparmiando un notevole numero di giri al motore e dunqe risparmiano notevolmente i consumi per farlo funzinonare. In questo caso la macchina viaggia praticamente sempre a basso regime se si esclude lo spunto iniziale per farla mettere in movimento. Ciò perché una volta accelerata la massa l’auto resta su un numero di giri ottimale.

In questo caso il pedale della frizione non c’è e il comando viene azionato manualmente vicino al volante.

 

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