Tecnologie avanzatissime sveleranno i segreti di Guernica

È l’opera più famosa e discussa del grande artista spagnolo Pablo Picasso, simbolo emblematico del XX secolo. Un olio su tela realizzato dopo il bombardamento aereo dell’omonima città, Guernica, durante la guerra civile spagnola franchista nell’aprile del 1937, e nasconde al suo interno tutto il dramma e il terrore vissuto in quei momenti, una protesta contro la violenza e la distruzione. Questo è, in pochissime parole, Guernica.

 

Ora l’opera sarà sottoposta a studio per conoscerne altri e più minuziosi dettagli, altri eventuali segreti nascosti e verrà valutato un suo eventuale restauro. L’eccezionalità dell’evento sta nel fatto che a studiarla, ad osservarla da vicino, sarà un robot cartesiano appositamente progettato. Cartesiano perché pare sia capace di muoversi sui tre assi corrispondenti alle tre dimensioni spaziali.

I suoi sensori e le sue fotocamere ad altissima risoluzione, dovranno realizzare milioni di immagini dell’opera in ogni sua più piccolissima parte, andando a trovare eventuali segreti nascosti, non conosciuti e mai visti. Fornendo immagini dettagliate fino a 3.5 micron e per un numero che si aggira intorno alle 24mila fotografie.

Verrà ancora una volta affidato alla tecnologia, ai raggi infrarossi, alla luce ultravioletta, alle scansioni multispettrali e 3D, il compito di scoprirle e portare alla luce.

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