PAHSS: Un Sistema Di Accumulo Di Energia Termica

Fonte: www.architetturaecosostenibile.it

PAHSS, è un termine anglosassone per definire un “sistema passivo di accumulo termico del calore”, un sistema capace di accumulare energia termica e di rilasciarla ad un altro corpo. Questo fenomeno viene associato comunemente all’“effetto serra”, dove l’irraggiamento solare viene utilizzato come energia termica per riscaldare gli spazi.
Nel costruire un edificio va posta particolare attenzione nel progettare un’ubicazione tale da permettere di sfruttare al meglio l’energia solare che permette un gratuito riscaldamento e un proficuo guadagno senza dover usare combustibili.

IL SISTEMA PAHSS:

Per usufruire di un sistema PAHSS si fa riferimento alle leggi della termodinamica raccogliendo e trasportando  il calore senza l’uso di strumenti meccanici, ma con mezzi naturali come l’irraggiamento, la conduzione e la convenzione.  In un sistema passivo non ci sono impianti e l’energia viene prelevata nel suo ambiente mentre un “sistema attivo” deve funzionare con corrente, combustibili ecc… per far funzionare ventole, pompe e quant’altro.

I sistemi PAHSS interessano  la bioclimatica e la bioarchitettura: sistemi come questo richiedono uno studio del luogo, delle condizioni climatiche,  delle superfici opportunamente orientate  per captare i raggi solari e masse termiche per assorbirli, accumulare l’energia termica e ridistribuirla in forma di calore.

Un modello completo di termoregolazione deve comprendere la rappresentazione di due tipi di processi:

sistema passivo o controllato che regola gli scambi termici all’interno dell’edificio e tra l’edificio e l’ambiente;

sistema attivo o di controllo, fatto dai meccanismi attraverso i quali l’edificio controlla gli scambi termici al fine di mantenere la sua temperatura in un campo ristretto di valori.

LA CLIMATIZZAZIONE ESTIVA:

Dati relativi ai consumi energetici degli ultimi anni evidenziano come il consumo elettrico in periodo estivo sia stato quasi equivalente al consumo energetico in periodo invernale.

Se un edificio ha necessità di essere condizionato, probabilmente non è stato progettato con le dovute attenzioni, come la scelta dei materiali che dovrebbero funzionare come “accumulatori termici“, muri massivi e pavimentazioni in grado di trattenere il calore che ricevono durante la giornata.

IL PAHSS ED IL COMFORT DEL FUTURO:

In futuro sarà necessario rendere l’utente consapevole di ciò, con atteggiamenti più responsabili, in modo che la terna progettista-utente-prodotto sia continuamente in evoluzione.

Accumulare energia nel soffitto, nelle pareti e nel pavimento degli edifici può essere una caratteristica migliorata incapsulando idonei “materiali a cambiamento di fase“, PCMs (Phase Change Materials), all’interno di queste superfici catturando l’energia solare direttamente e aumentando il comfort umano diminuendo la frequenza delle oscillazioni di temperatura dell’aria e mantenere la temperatura più prossima alla temperatura desiderata per periodi di tempo più lunghi.

Ricerche sulla risposta di accumulo termico di elementi edilizi in cui sono incapsulati PCM sia a parete che a soffitto o pavimento sono ed i relativi problemi connessi alla selezione dei materiali e dei metodi utilizzati per interporli sono ancora oggetto di studio.

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