Ambiente: “Neve chimica”, fenomeno atmosferico prodotto dall’inquinamento

In questi giorni nelle regioni del Nord, ha fatto capolino il freddo e con lui un fenomeno tanto particolare quanto raro, quella che viene comunemente chiamata “Neve Chimica”. Con il termine si indicano dei fiocchi di neve nati dall’unione di vento glaciale, smog e fumi industriali. È quindi un fenomeno legato all’inquinamento ambientale e all’elevata concentrazione di polveri sottili presenti nell’aria.

 

 

 

 

 

 Le sostanze ritenute causa della neve chimica sono particelle molto piccole, con una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali, di solfuro di rame, di ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio ed i silicati, le quali unite all’elevato tasso di umidità ambientale e di temperature molto basse. A causa dell’elevata umidità, condensano, mentre con il freddo si trasformano in fiocchi di neve.

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