Phobos Grunt sulla Terra il 14 gennaio 2012

Dovrebbe essere intorno al 14 gennaio il rientro sulla Terra della sonda russa Phobos Grunt. La zona interessata molto probabilmente sembra essere il sud ovest dell’Afghanistan, nei pressi della città i Mirabad. L’orario stimato dagli scienzati è intorno alle 8.22 del mattino. Ricordiamo che la missione, iniziata il 9 novembre,  aveva l’obiettivo di atterrare su Phobos, il più grande satellite di Marte, per riportare successivamente sulla Terra dei campioni da analizzare.

Subito dopo il lancio avvenuto dal cosmodromo di Baikonur infatti, si è persa qualsiasi comunicazione con la sonda, dopo aver registrato l’avvenuto distacco della stessa dal vettore. L’entrata in funzione di un secondo stadio superiore, denominato Fregat, che avrebbe dovuto portare la navicella in orbita verso Phobos, non è avvenuta.

Altre manovre sono state tentate per riprendere un contatto con la sonda ma ogni tentativo è stato vano ed ora ci si appresta al possibile impatto. Non dovrebbero esserci alcun tipo di problemi anche perché la grande quantità di combustibile tossico presente dovrebbe bruciare al contatto con l’atmosfera.

Va ricordato però che la sonda era progettata per resistere ad altissime temperature e forse potrebbe arrivare sulla Terra come un pezzo unico, anche se ancora non è possibile effettuare stime più precise e magari la stessa si frantumerà al contatto con l’atmosfera.

 

 

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