Dalle sonde Voyager le immagini di una Via Lattea mai vista così bene

Le due sonde voyager sono state lanciate dalla Nasa nel 1977 con l’obiettivo di studiare Giove e Saturno. Ma vista la grande tecnologia e funzionalità delle stesse, la missione ha portato anche allo studio approfondito di altri pianeti esterni fino ad arrivare ai confini del nostro sistema solare, mandando notevoli e importantissime informazioni su tutto ciò che ci circonda nello spazio.

Ora, ultima scoperta in ordine di tempo, ci arrivano dalle due sonde alcune immagini della Via Lattea ottenute con una precisione importante favorita da una posizione privilegiata. Si è così potuto osservare il fenomeno delle emissioni Lyman-alpha, che starebbero a significare che si è in presenza di zone di formazione delle stelle. Il fenomeno è collegato allo spettro di assorbimento dell’idrogeno.

Fino ad ora le emissioni di questo tipo non erano facilmente rilevabili perché il segnale veniva influenzato da altri fattori come luce e vento solare ma adesso, essendo le due sonde in una posizione favorevolissima, riescono a mandarci immagini nitidissime e precise.

Da queste immagini si capisce come le linee di assorbimento dell’idrogeno abbiano origine proprio dalle regioni che circondano le nuove stelle e grazie ad esse si potrà comprendere meglio la genesi delle stelle e come si sia formato l’intero universo.

Le sonde continueranno a mandare informazioni ancora fino al 2020 secondo la Nasa, anno in cuì probabilmente le batteire che le alimentano innizieranno a esaurirsi.

 

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