Acqua liquida a -48°C? ecco la spiegazione del fenomeno

Vi siete mai chiesti fino a che temperatura è possibile raffreddare l’acqua liquida prima che essi si trasformi in ghiaccio? La risposta ci viene data da alcuni ricercatori dell’università dello Utah. I chimici, utilizzando uno speciale simulatore computerizzato super potente che ha laborato i dati di oltre 30mila molecole d’acqua (quantità minore di quella contenuta in una piccola goccia), hanno scoperto che l’acqua rimane liquida fino ad una temperatura di meno 48 gradi subito prima di solidificare. L’acqua infatti può diventare superfredda e rimanere liquida anche sotto il punto di congelamento.

Ciò dipende da un brusco aumento del numero di molecole di acqua che si legano fra loro e dalla struttura con cui si combinano. A meno 48 gradi dunque le molecole dell’acqua subiscono un repentino aumento e si legano fra loro formando tetraedri e  da questo cambiamento della struttura si determina il congelamento.

Analizziamo meglio cosa succede nel congelamento. Tutto dipende da due parametri: la velocità di raffreddamento (che indica il tempo impiegato dal liquido a cristallizzare) e la nucleazione. Il primo indica il tempo impiegato dal liquido a cristallizzare.

La scoperta apre scenari importanti soprattutto nello studo al riscaldamento globale. da questi dati infatti si potrebbe predire quanta acqua si trova in atmosfera allo stato liquido o sotto forma di cristalli. il progetto è stato pubblicato su Nature.

 

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