Malpensa sperimenta Coverlite, il pavimento che riduce lo smog

Fonte: coverlite.it

Ecco una nuova applicazione tecnologica e innovativa amica dell’ambiente: l’asfalto mangia smog, tanto efficiente da ridurre di un decimo la presenza di inquinanti. Si sta sperimentando all’aeroporto di Malpensa dove la pavimentazione è stata trattata con lo speciale prodotto Coverlite, materiale fotocoatalitico composto principalmente da biossido di titanio. Il meccanismo è semplice: il composto genera reazioni di trasformazione di gas inquinanti in sali abbattendo notevolmente la percentuale di smog presente. Ciò perché il biossido di titanio, esposto a raggi ultravioletti, come quelli della luce solare, attiva proprietà foto catalitiche: in questo modo si trasformano gas inquinanti come per esempio il monossido o il biossido di azoto in ioni di nitrato (Sali ecocompatibili) attraverso la semplice produzione di ossigeno attivo. Il vantaggio notevole è che siamo di fronte ad un processo pressoché inesauribile in quanto prodotto dalla luce del sole.

A Malpensa la sperimentazione, costata circa 130 mila euro e iniziata alcuni mesi fa dalla Sea, ha portato ad un abbattimento degli ossidi di azoto di quasi il 10%. Per ora la sperimentazione è stata effettuata solo sulla pavimentazione del Terminal 1 degli arrivi dell’aeroporto ed è la prima volta che la pavimentazione viene testata in un’area di aeroporto in Italia (sono circa 18 mila mq).

Per la misurazione sono state eseguite due distinte valutazioni: una direttamente sul luogo e l’altra in laboratorio. Il monitoraggio in sito verifica la concentrazione dei gas inquinanti presenti nell’ambiente in prossimità dell’intervento. Per la rilevazione sono state utilizzate due stazioni mobili dotate di strumentazione per il monitoraggio dei parametri meteorologici, di analizzatori degli inquinanti, di sistemi di controllo e acquisizione dati.  Il periodo di monitoraggio è stato di 8 settimane, di cui 4 settimane prima del trattamento – come base di riferimento – e 4 dopo per la valutazione degli effetti (informazioni tratte da varesenews.it)

In termini tecnici, il Coverlite e’ una micro-emulsione polimerica a base di biossido di titanio che permette di abbattere gli inquinanti del traffico, preservare le caratteristiche tecniche del manto, contare su una soluzione efficace nel tempo. E’ la risposta alle Comunità che vogliono un nuovo equilibrio tra responsabilità ambientale e viabilità. E’ la soluzione per le imprese che vogliono qualificare le loro opere per qualità, effetti e costi. Coverlite penetra nelle macro e micro rugosità dell’asfalto creando una superficie altamente foto catalitica. Si applica a spruzzo con un macchinario apposito con due tecniche diverse : tecnica a freddo su tappeti già da tempo realizzati e tecnica a caldo in fase di stesa del tappeto.  Le applicazioni ovviamente sono molteplici: basti pensare alle strutture sanitarie per esempio che vedrebbero ridursi notevolmente i costi di manutenzione oltrre che alle strade nelle città che soffrono del problema dello smog.

Troverete tutte le informazioni e le schede tecniche al sito http://www.coverlite.it/

 

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