Ricerca: dalla biologia sintetica i nuovi vaccini universali per tutte le malattie

E’ uno studio condotto dagli studenti della Johns Hopkins University di Baltimore, guidati dal biologo Jef Broeke. Secondo quanto pubblicato su Nature, i ricercatori sono riusciti ad inserire in u lievito due grossi segmenti di cromosoma e un sistema per rimescolare i geni, meccanismi alla base dell’evoluzione degli organismi viventi. I risultati hanno avuto esito positivo ed ora si sta già pensando a perfezionare la scoperta per generare dei vaccini universali e, perché no, cercare di ricreare magari la vita umana, anche se la parole creazione non è proprio la più azzeccata in questo caso. Ciò perché in realtà non è stata creata una vita nuova ma è stato ricostruito in maniera artificiale un genoma di un batterio e poi trapiantato in una cellula naturale, priva di quel  genoma.

Questa scoperta rappresentebbe un punto di inizio per una nuova scienza, la biologia sintetica, che potrebbe avere interessantissime applicazioni future. In questo modo si potrebbero per esempio ridurre notevolmente i tempi di risposta a eventuali pandemie influenzali.

Questo si otterrà perché con questo nuovo sistema si potrà mettere a punto una vaccinazione molto più efficace e soprattutto in maniera rapida perché sarebbe molto più veloce leggere la sequenza del dna del virus e creare un vaccino apposito in laboratorio.

Si potrebbe inoltre creare un microorganismo artificiale e completamente innocuo ma comprendente dei componenti che possono stimolare la risposta immunitaria di tutte le più importanti malattie.

 

 

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