Slips: dalle piante un nuovo materiale super scivoloso, idrorepellente ed oleorepellente

Fonte: www.architetturaecosostenibile.it

I ricercatori della Harvard School of Engineering and Applied Sciences, sfruttando la capacità delle piante carnivore di far scivolare al loro interno le prede, hanno messo a punto un materiale innovativo chiamato Slips, che apre una nuova strada tra i materiali superscivolosi e resistenti all’usura.

La ricerca è partita osservando piante come la Darlingtonia californica che per nutrirsi attira gli insetti grazie alle sue ghiandole nettarifere e li fa scivolare all’interno della sua struttura a forma di tubo espanso rivestita di un liquido talmente viscoso da impedirne loro la via di fuga. Questo fluido rende praticamente nullo l’attrito tra l’insetto e la pianta stessa. Spiegato nel dettaglio da Joanna Aizenbberg, è come se il grasso presente all’estremità delle zampe degli insetti non facesse presa su questo rivestimento talmente scivoloso che rende la superficie della pianta, oltre che idrorepellente, anche totalmente oleorepellente.

La base del materiale sintetico ricreato in laboratorio ed ispirato alla Darlingtonia è caratterizzato da un substrato poroso nano-strutturato impregnato da un liquido lubrificante. Quando una goccia di un altro liquido si deposita sulla superficie il lubrificante evita il contatto diretto con la base sottostante rendendo facilmente pulibile l’eventuale macchia.

Test effettuati su un campione SLIPS dimostrano come questo materiale non solo riesca a mantenere la superficie pulita, liscia e priva di difetti ma se sottoposto a graffi o prove di usura si auto ripara ripristinando le sue qualità repellenti.

La sua caratteristica di poter essere prodotto in versione totalmente trasparente lo rende un materiale interessante non solo nel campo dell’ottica, ma unito alla resistenza al freddo e alle alte pressioni lo rendono un materiale interessante anche in settori come l’architettura e l’arredo urbano ad esempio per superfici vetrate autopulenti.

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