Energia dalle onde del mare: Venezia ci prova, ecco i dettagli

Il Comune di Venezia in collaborazione con Agire, società specializzata in fonti energetiche rinnovabili, farà partire un innovativo e importantissimo progetto di sperimentazione con l’obiettivo di ricavare energia dalla forza delle maree. Verranno ancorate in mare aperto delle speciali boe che immagazzineranno energia grazie al movimento dei pistoni provocato dalle onde del mare e dai cambiamenti di livello dello stesso. Un altro beneficio del sistema pare consista anche nella capacità di queste speciali boe elettriche di frenare, anche se in piccola parte, la forza delle onde, magari riducendone eventuali effetti dannosi. E’ stato già montato un sistema ad Agosto presso San Basilio, nel canale della Giudecca e, visti i positivi risultati, verrà posizionata un’altra boa all’isola di Certosa e successivamente sulla piattaforma del Cnr in mare aperto. Ovviamente i dubbi riguardano la forza notevole del mare e su spera che gli speciali meccansmi resistano anche in condizioni di forti mareggiate.  Il progetto, in mostra a Ecomondo, sta raccogliendo già molti consensi.

Non è la prima volta che si cerca di sfruttare l’energia dalle maree e dalle onde. Il nostro sito ne aveva già parlato in alcuni articoli:

http://www.tecnologiaericerca.com/2010/10/15/energi-pulita-dalla-forza-del-mare-ecco-come-funziona-il-gravitational-wave-energy-absorber/

http://www.tecnologiaericerca.com/2011/09/19/deep-green-gli-aquiloni-sottomarini-per-ottenere-energia-dalle-correnti-marine-e-dalle-maree/

http://www.tecnologiaericerca.com/2010/10/23/energia-idroelettrica-nuovi-progetti-di-sfruttamento-e-nuove-tecnologie-in-canada/

http://www.tecnologiaericerca.com/2010/11/09/parte-la-sperimentazione-di-pelamis-per-generare-elettricita-dalle-onde-del-mare/

 

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